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Weinstein: "Da produttore sono stato un pioniere a sostegno delle donne nel cinema"

(ap)
Le parole dell'ex magnate di Hollywood in un'intervista al 'New York Post' scatena le critiche delle sue accusatrici: "Dice di non voler essere dimenticato. E infatti non lo sarà. Sarà ricordato come un molestatore, una persona che ha abusato"
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A meno di un mese dall'avvio del processo che lo vede imputato con l'accusa di molestie sessuali, Harvey Weinstein in un'intervista al New York Post difende il suo passato e afferma di essere stato uno dei pionieri del progresso delle donne a Hollywood. Dichiarazioni che hanno scatenato le critiche delle attrici e registe che lo hanno accusato. L'ex produttore cinematografico, 67 anni, il 6 gennaio in aula deve rispondere di cinque capi d'accusa per stupro di una donna nel 2013 e aggressione sessuale per un'altra nel 2006, in cui si è dichiarato non colpevole. Nel frattempo sta cercando di raggiungere un accordo finanziario che richiede il via libera del tribunale e la firma finale di tutte le parti. Un patteggiamento extra-giudiziario da 25 milioni di dollari che riguarda decine di presunte vittime dell'ex produttore che lo hanno denunciato civilmente per molestie e stupri. Weinstein, che è comparso in tribunale camminando a fatica con l'aiuto di un deambulatore, non dovrebbe pagare nulla di tasca propria né dovrebbe ammettere le aggressioni sessuali di cui è accusato.

"Ho l'impressione di essere stato dimenticato", ha spiegato al quotidiano durante un'intervista effettuata venerdì, il giorno dopo una delicata operazione alla schiena, a seguito di un incidente stradale, nel mese di agosto. "Ho realizzato più film diretti da donne e con donne che di qualsiasi altro produttore", ha rivendicato l'ex magnate di Hollywood, "e sto parlando di 30 anni fa, non di oggi, che è diventato una moda", ha aggiunto. "L'ho fatto per primo, sono stato il pioniere".


"Sta cercando di manipolare ancora una volta" è la replica di 23 delle sue accusatrici in una nota diffusa sui social dal movimento Time's up. "Dice di non voler essere dimenticato. E infatti non lo sarà. Sarà ricordato come un molestatore, una persona che ha abusato".