Lunga vita e prosperità al tenente Uhura, partita per la sua ultima missione. È morta a 89 anni Nichelle Nichols, una delle protagoniste della leggendaria serie tv Star Trek, la prima, quella che per gli appassionati è la serie "classica". Lo ha annunciato il figlio Kyle sulla sua pagina Facebook.
"Mi dispiace informarvi che una grande stella del firmamento non brilla più per noi", ha scritto. "Ieri notte, mia madre, Nichelle Nichols, è morta per cause naturali. La sua luce, tuttavia, come le antiche galassie, rimarrà per noi e per le generazioni future".
L'attrice era salita sul ponte di comando dell'astronave Enterprise dal 1966 fino al 1969 e aveva infranto molti tabù della tv Usa, diventando un esempio: negli Stati Uniti è stata la prima afroamericana ad essere fra i protagonisti di una serie e per di più, nella fiction, in un ruolo di comando. Per non parlare del famoso "primo bacio interrazziale" del piccolo schermo, con il capitano James T. Kirk (William Shatner).
E quando, in preda ai dubbi per la sua partecipazione ad un progetto televisivo che non decollava, meditava di lasciare la serie, fu nientemeno che Martin Luther Kung a dirle di non mollare per quello che Uhura rappresentava per le bambine e ragazze afroamericane. Non a caso, Nichelle Nichols annoverava tra i suoi fan anche l'ex presidente Usa Barack Obama.
"La nostra nazione sarà per sempre in debito con artisti stimolanti come Nichelle Nichols, che ci hanno mostrato un futuro in cui unità, dignità e rispetto sono pietre miliari di ogni società", scrive l'attuale presidente americano Jo Biden. E anche lo stesso Shatner, nel suo messaggio di cordoglio, pone l'accento sul ruolo della collega nel "ridefinire le questioni sociali sia qui negli Stati Uniti che in tutto il mondo".
A ricordarla sui social anche George Takei, interprete del timoniere Hikaru Sulu dell'Enterprise. "Avrò altro da dire sulla pioniera e incomparabile nichelle nichols, che ha condiviso il ponte con noi come tenente uhura della uss enterprise, e che è morta oggi all'età di 89 anni. Per oggi, il mio cuore è pesante, i miei occhi brillano come le stelle tra le quali ora riposi, mia carissima amica".
"Lei ha aperto nuovi orizzonti", ha scritto Stephen King su Twitter."Una donna straordinaria in un ruolo straordinario. Nichelle ci mancherai profondamente", ha twettato J.J. Abrams.
Da Grace Dell Nichols al tenente Uhura
Nichelle Nichols, il cui vero nome era Grace Dell Nichols, è nata è nata il 28 dicembre 1932 a Robbins, vicino Chicago. Si è sempre considerata un'attrice teatrale. Iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo all'età di 16 anni cantando con Duke Ellington in un balletto da lei creato per una delle sue composizioni. Più tardi ha cantato con la sua band. Successivamente partecipò a diversi lavori tetrali. Il successo, tuttavia, arrivò grazie alla tv.
Durante i primi anni '60, prima di Star Trek, l'attrice ebbe una relazione con il creatore della serie, Gene Roddenberry che è durata diversi anni, secondo la sua autobiografia. La relazione finì quando Roddenberry si rese conto di essere innamorato di Majel Hudec, che sposò.
Ma fu proprio Roddenberry, e la Nbc, ad avere la geniale intuizione di inserire il personaggio del tenente Uhura, il cui nome deriva da una parola swahili che significa "libertà", tra gli ufficiali al comando di una nave stellare. Fino ad allora le persone afroamericane, e le donne in particolare, avevano solo ruoli subordinati, ma Uhura è membro senior di un equipaggio, in un momento in cui entrava nel vivo la battaglia per i diritti civili degli afroamericani. E gli autori lo sanno e decidono di continuare su quella strada.
Un bacio entrato nella storia
L'episodio Umiliati per forza maggiore, trasmesso il 22 novembre 1968 venne scritto per dare una svolta a tutti i soggetti coinvolti: in effetti Uhura e il capitano Kirk non scelgono di baciarsi, ma sono stati invece costretti a farlo involontariamente da alieni con la capacità di controllare i movimenti degli umani. Ma quel momento entra nella storia della tv.
C'erano già stati un paio di baci interrazziali alla televisione americana. Un anno prima in Movin' with Nancy, Sammy Davis Jr. baciò Nancy Sinatra sulla guancia in quello che sembrava essere un gesto spontaneo ma in realtà era stato pianificato con cura. Il bacio Uhura-Kirk, invece, è probabilmente il primo bacio interrazziale sulla bocca in tv.
Due versioni, stessa scena
Nichols e Shatner hanno raccontato le riprese del famoso bacio in modo molto diverso. In Star Trek memories, Shatner ha spiegato che la Nbc insisteva sul fatto che le labbra degli attori non si dovessero toccare mai. Ma nell'autobiografia di Nichols del 1994 Beyond Uhura, l'attrice insiste sul fatto che il bacio era in realtà reale. Nervosa per la reazione del pubblico, la rete aveva insistito sul fatto che le riprese alternative fossero girate con e senza bacio, ma Nichols e Shatner avevano deliberatamente ignorato tutte le indicazioni in modo che la Nbc fosse costretta a mandare in onda quello che sembrava essere un bacio.
Rischio censura
"Per me si è trattato solo di baciare una bellissima donna - ha raccontato William Shatner lo scorso anno a Repubblica - ma sapevamo che c'erano dei rischi nel trasmetterlo, così cercai di baciarla senza fare pause, in modo che non potessero tagliare la scena al montaggio. In alcuni Stati del Sud non trasmisero quell'episodio per un po' di tempo".
Ad ogni modo, quella scena, che venne girata 36 volte, non fu trasmessa nemmeno dalla britannica Bbc, che riteneva questo ed altri episodi, inadatti a un pubblico giovanile.
L'intervento di Martin Luther King
Ma perché la serie diventasse di culto, ce ne volle. "Prima di essere riscoperta negli anni Settanta, fu cancellata dopo sole tre stagioni", racconta Shatner. E Nichelle Nichols meditava di mollare tutto già dopo la prima stagione, per dedicarsi al teatro e in particolare ai musical. Fu il reverendo Martin Luther King a farla riflettere circa l'importanza, per la collettività americana, di vedere una donna nera in un ruolo di primo piano a fianco di colleghi bianchi e maschi, e per giunta sulla plancia di comando.
La collaborazione con la Nasa
Successivamente, Nichols è apparsa anche in sei spinoff per il grande schermo a partire dal 1979 con Star Trek: The motion picture e ha frequentato centinaia di convention dei fan di Star Trek (noti com Trekkers e Trekkies). Ha anche collaborato per molti anni con la Nasa come reclutatrice, aiutando a portare le minoranze e le donne nel corpo degli astronauti.
"Celebriamo la vita di Nichelle Nichols, attore, pioniere e modello di Star Trek - scrive sui social l'ente spaziale americano - che ha simboleggiato per così tanti ciò che era possibile. Ha collaborato con noi per reclutare alcune delle prime donne e astronaute di minoranza e ha ispirato generazioni a raggiungere le stelle.
Più di recente, l'attrice ha avuto un ruolo ricorrente nella serie televisiva Heroes, interpretando la prozia di un ragazzo con super poteri.
La malattia
Nel 2015, Nichelle Nichols ha avuto un ictus, cosa che l'ha portata a necessitare di cure costanti. E nel 2018 le è stata diagnosticata la sindrome di demenza senile. È morta il 30 luglio a Silver City, nel Nuovo Messico.
Quello che ci rimane di lei e della serie, alla quale ha contribuito a dare vita è un messaggio ottimista, riassunto dalle parole di Shatner: "Ci mostra che fra 400 o 500 anni la razza umana sarà ancora qui e che la tecnologia ci permetterà di sopravvivere alle sfide più grandi. Ad esempio all'imminente catastrofe del riscaldamento globale, che minaccia di uccidere i nostri pronipoti. E poi forse la popolarità è dovuta anche a quel messaggio di fratellanza universale che invitava ad accettare tutte le razze, aliene e non".