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Arnold Schwarzenegger visita Auschwitz e firma con una frase di Terminator

La visita di Arnold Schwarzenegger ad Auschwitz (Foto dall'account Twitter Auschwitz Memorial)  
L'attore ed ex governatore della California ha scritto sul registro del museo "I’ll be back", una frase che a molti è sembrata irrispettosa. La spiegazione del Memorial
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Arnold Schwarzenegger ha visitato Auschwitz dopo aver ricevuto il premio inaugurale per la lotta all'odio dalla Auschwitz Jewish Center Foundation all'inizio di quest'anno. Ma l'attore ha scioccato molti suoi fan dopo aver firmato il libro degli ospiti del museo del campo di sterminio nazista con una delle celebri battute del suo personaggio Terminator: "I'll be back", ovvero "Tornerò".

Le critiche dei fan

La frase è stata criticata dai fan sui social che l'hanno bollata come "pacchiana" e "irriverente". "Non sono sicuro che il tono fosse del tutto adatto", ha scritto un utente. Dall'account Twitter ufficiale del Museo, che ha condiviso la firma e la frase dell'attore ed ex governatore della California è stata però fornita una spiegazione: "Questa visita doveva essere relativamente breve. E la scritta era la promessa di tornare per un'altro e più approf…

Arnold Schwarzenegger ha visitato Auschwitz dopo aver ricevuto il premio inaugurale per la lotta all'odio dalla Auschwitz Jewish Center Foundation all'inizio di quest'anno. Ma l'attore ha scioccato molti suoi fan dopo aver firmato il libro degli ospiti del museo del campo di sterminio nazista con una delle celebri battute del suo personaggio Terminator: "I'll be back", ovvero "Tornerò".

Le critiche dei fan

La frase è stata criticata dai fan sui social che l'hanno bollata come "pacchiana" e "irriverente". "Non sono sicuro che il tono fosse del tutto adatto", ha scritto un utente. Dall'account Twitter ufficiale del Museo, che ha condiviso la firma e la frase dell'attore ed ex governatore della California è stata però fornita una spiegazione: "Questa visita doveva essere relativamente breve. E la scritta era la promessa di tornare per un'altro e più approfondito incontro".

"Sono testimone delle rovine del nazismo"

L'annuncio del premio per la lotta all'odio a Schwarzenegger era stato dato a giugno. "Sono testimone delle rovine di un Paese distrutto dai nazisti", aveva scritto all'epoca l'attore di origine austriaca naturalizzato statunitense. "Ho visto in prima persona come questo odio è andato fuori controllo e condivido questi ricordi dolorosi con il mondo nella speranza di prevenire tragedie future ed educare i soldati alla responsabilità personale. Sono con la Auschwitz Jewish Center Foundation e la loro missione educativa per garantire 'Mai più'", aveva affermato Schwarzy, da sempre impegnato contro il razzismo, l'inquinamento e il riscaldamento climatico.

Il museo di Auschwitz ha fatto sapere che l'attore ha visitato il memoriale il 28 settembre per "onorare tutte le vittime del campo e approfondire la sua conoscenza della storia che lo aiuterà a combattere i pregiudizi".