Il governo russo ha annunciato il divieto di ingresso nel suo territorio a 100 cittadini canadesi, tra cui l'attore Jim Carrey, la scrittrice Margaret Atwood (autrice del romanzo cult Il racconto dell'ancella) e diversi giornalisti, in risposta alle sanzioni di Ottawa che lo scorso ottobre hanno preso di mira giornalisti e attori russi. Si tratta di una decisione presa in risposta alle "sanzioni attuate dal regime del primo ministro Justin Trudeau contro politici, parlamentari, giornalisti e personalità della cultura" della Russia, ha spiegato il ministero degli Esteri di Mosca in un comunicato. Tra le persone sanzionate c'è l'attore di The Mask e The Truman show, che Mosca ha accusato di "coinvolgimento diretto nella formazione di una politica antirussa aggressiva".
Il comico, 60 anni, che poco tempo fa ha annunciato il ritiro, non ha mancato di fare ironia. In uno scambio di messaggi con Margaret Atwood sui social all'autrice che scriveva "Accidenti io e Jim Carrey avevamo programmato un weekend a Mosca, vorrà dire che vireremo su Kiev" ha risposto: "Temo che il peggio sia accaduto. Siamo banditi dalla Russia, ma i problemi di 100 canadesi non valgono una montagna di fagioli in questo pazzo mondo. Avremo sempre Parigi" ha aggiunto, citando la famosa battuta di Humphrey Bogart in Casablanca.