È tornata lo scorso 1 gennaio da Mara Venier nel salotto di Domenica in Dalila Di Lazzaro, attrice e scrittrice che, a distanza di anni, ha voluto ricordare i drammatici momenti a seguito dell’incidente stradale subito venticinque anni fa, rivelando come le conseguenze siano state peggiori del fatto stesso: “L'incidente è stato 25 anni fa e io per 11 anni non mi sono alzata dal letto, neanche per lavarmi”.
Causato da una buca sul manto stradale di Roma, che provocò a Di Lazzaro diverse fratture e la condanna a un dolore cronico che tuttora la tormenta, l’attrice negli anni ha dovuto anche combattere contro chi non credeva al suo dolore: “È stato un incubo perché poi i medici non mi hanno creduta, all'epoca non si parlava di dolore cronico. Sono dovuta andare in Arizona e sono rimasti stupiti che in Italia non se ne parlasse”.
Una vita, quella di Dalila, costellata sì da grandi successi ma purtroppo anche da eventi drammatici. Nel 1991 la morte del figlio ventiduenne sempre a seguito di un incidente stradale e pure un sinistro aereo: "Ho avuto un incidente aereo, io non simpatizzavo per il viaggiare con gli aerei. Ero con una mia amica e con il suo compagno decisero di affittare un aereo privato per andare alle Bahamas e per andarci dovevamo passare sul Triangolo delle Bermuda. Non c'era più la pressurizzazione e stavano scendendo in picchiata fino a toccare l'acqua dell'oceano e siamo rimbalzati fin tanto che non ci siamo fermati, alcuni si sono fatti male, io ero come morta, ero svenuta. Si sentiva che il mare stava risucchiando l'aereo. Mi hanno tirato fuori dall'aereo e mi hanno trascinata fuori fin sopra l'abitacolo".
Forte la commozione della stessa Venier, così come quella del pubblico, a cui Dalila ha però risposto con un desiderio: "Purtroppo non è finita. Io vorrei non avere la pietà della gente, sono combattiva, forte, voglio aiutare migliaia di persone che lottano contro il dolore cronico. Con la mia forza, vorrei portare avanti questo problema”.