Spettacoli

Heather Parisi e la diffamazione a Lucio Presta: "Ufficiale giudiziario mentre registrava Belve"

Il manager tv racconta che la ex ballerina, da anni residente a Hong Kong, è stata costretta a pagare una "somma ingente" come risarcimento, mentre era ospite nello studio televisivo di Francesca Fagnani
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Nuovo capitolo dell'annosa diatriba fra Lucio Presta e la sua ex assistita Heather Parisi. La trasferta italiana, tra una vacanza sulla neve di Cortina e le partecipazioni televisive a Belve e Benedetta primavera, è costata cara all'ex ballerina e showgirl, da anni residente a Hong Kong, che è stata costretta a sborsare una "somma ingente" come risarcimento di una condanna per diffamazione nei confronti del manager televisivo, dopo essere stata raggiunta dall'ufficiale giudiziario in uno studio televisivo. Lo ha rivelato su Twitter lo stesso Presta.

Il tweet di Presta

"Hai avuto moltissimo tempo cara HeatherParisi - scrive Presta - di saldare quanto disposto dal tribunale che ti ha condannato per diffamazione al pagamento di una somma ingente, ma tu e la tua luce pensavate di farla franca ancora, allora mi è toccato fare ciò che mai avrei voluto. Giovedì in occasione della registrazione di Belve un ufficiale giudiziario assistita dalla forza pubblica (ringrazio l'Arma) ha effettuato il pignoramento a persona fisica presso gli studi, a fine registrazione".

"Per evitare la mortificazione di veder portare via effetti personali - continua il post - hai dovuto effettuare bonifico tramite terzi e saldare quanto dovuto, operazione che ha richiesto alcune ore trascorse in un camerino del centro di produzione. Questa volta il tuo mentore non è riuscito a sfuggire al pagamento e ti ha fatto vivere una vera mortificazione davanti a tutti. Cara Hp anche questa volta non hai evitato di fare una brutta figura, sottraendoti per mesi ai tuoi obblighi nei miei confronti, sanciti dalla magistratura. E chissà che altre figuracce rimedierai? Vedremo le tue interviste. Medita Heather medita", conclude Presta.

Le origini della polemica

Tutto ha inizio nel 2017, quando i canali Rai decisero di non trasmettere il film di Heather Parisi Blind maze. Delusa, la showgirl decise di lasciare l’agenzia di Presta Arcobaleno Tre, e pubblicò dei post molto duri. Raccontò che il film non fu trasmesso perché Presta aveva messo in discussione il contratto dopo la pubblicazione da parte della showgirl di post piccati sull’esperienza di NemicAmatissima.

Non si fece attendere la replica di Niccolò Presta, figlio di Lucio in qualità di agente-produttore e amministratore unico di Arcobaleno Tre. "L’Arcobaleno Tre e la Rai stessa potevano portare avanti una collaborazione con un’artista che diffama la stessa agenzia e il network che ha fatto tanto per poterla riportare in onda in Italia?", disse tra le altre cose.

La causa per diffamazione partì dopo la pubblicazione da parte di Heather Parisi di post che riguardavano la famiglia Presta. La vicenda ha avuto poi i suoi strascichi, con la condanna in primo grado e l'ufficiale giudiziario all'opera nello studio di Belve.