Spettacoli

'Barbie', il film arriva con una polemica: "Ryan Gosling è troppo vecchio per interpretare Ken"

La replica dell'attore che sul set ha affiancato Margot Robbie: "Non vi è mai importato nulla del personaggio: per questo sono orgoglioso di raccontare la sua storia"
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Manca ormai pochissimo all’uscita nelle sale italiane di Barbie, l’atteso film diretto da Greta Gerwig (Lady Bird, Piccole donne) sulla bambola più famosa del mondo, per l’occasione interpretata da Margot Robbie: il prossimo 20 luglio, infatti, l’Italia si tingerà di rosa e si apriranno ufficialmente le porte di Barbie Land, il luogo perfetto dove essere perfetti. Accanto a Margot Robbie un cast stellare che vede, tra gli altri, Kate McKinnon, Emma Mackey, Dua Lipa (che firma anche la colonna sonora), tutte varianti della celebre bionda, e Ryan Gosling nei panni di Ken. Un ruolo, quest’ultimo, che ha fatto però storcere qualche naso.

“Barbie è tutto, lui è soltanto Ken” lo slogan della pellicola e, mentre il pubblico ha accolto di buon grado Robbie come interprete di Barbie, lo stesso non si può dire di Gosling come controparte maschile: l’attore, che per l’occasione sfoggerà una capigliatura biondo platino smagliante quasi quanto il suo sorriso, con i suoi quarantadue anni è stato infatti reputato troppo “vecchio” per interpretare Ken e, sul web, è ufficialmente nato l’hashtag #NotMyKen.

Intervistato da GQ, Gosling, entrato totalmente nella parte del bambolotto bello che non balla, ha voluto così dire la sua sulla questione usando l’ironia: “Se le persone non vogliono giocare con il mio Ken, ci sono molti altri Ken con cui farlo. Questa storia del #NotMyKen è divertente. La gente si è davvero interrogata così tanto su Ken prima di oggi?”. E ancora: “A tutti stava bene ad esempio che il suo lavoro fosse ‘la vita da spiaggia’ o ‘il nulla’, ma improvvisamente sono preoccupati per il suo aspetto o la sua vita. Non vi è mai importato di Ken. Neanche a Barbie è mai fregato più di tanto di lui, è questo il punto. Se vi importasse davvero di Ken, sapreste che a nessuno importava di Ken. Quindi la vostra ipocrisia è smascherata”, per poi concludere “Ecco perché la sua storia deve essere raccontata. Ci tengo a questo tizio ora, sono come il suo rappresentante”.

Barbie come Kubrick e il monolite di Margot Robbie - Il trailer

La questione Ryan Gosling, d’altronde, si adatta perfettamente alla trama del film: “Vivere a Barbie Land significa non solo abitare nel luogo perfetto, ma anche essere perfetti. A meno che tu non stia attraversando una profonda crisi esistenziale, oppure tu sia un Ken”. Ed ecco allora che la Barbie di Margot Robbie, accompagnata dal suo eterno imperfetto fidanzato, fuggirà da quel mondo perfetto per una nuova avventura nel mondo reale, dove di certo non mancheranno le sorprese.