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Processo a Kevin Spacey, la presunta vittima: “È un predatore sessuale”

(reuters)
A Londra il processo in cui l’attore è accusato di violenza sessuale
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Prosegue a Londra il processo contro Kevin Spacey. Iniziato il 28 giugno scorso al Southwark Crown Court è previsto che durerà circa quattro settimane. Nella udienza di oggi una delle presunte vittime (la cui identità è protetta per legge) ha raccontato attraverso un video pre-registrato di essere stato aggredito sessualmente da Spacey. La vittima ha spiegato di aver incontrato l’attore nel 2008 dopo avergli mandato una lettera per chiedergli dei consigli, di essersi visto con lui una sera dopo un suo invito e di aver poi proseguito la serata nel suo appartamento dove, dopo una birra e uno spinello aveva finito per addormentarsi, affermando che era "un comportamento insolito, quello di sentirsi svenire".

Kevin Spacey a processo, l'attore deve rispondere alle accuse di molestie sessuali

Quando si è svegliato sul divano qualche tempo dopo (un periodo che, sostiene, è potuto durare fino a cinque ore) ha visto Spacey aggredirlo sessualmente. L’attore, 63 anni, premio Oscar per American Beauty e I soliti sospetti e in passato anche direttore dell'Old Vic, prestigiosissimo teatro londinese, è stato definito dallo stesso accusato “un predatore seriale”. 

Dopo aver allontanato l'attore e avergli detto di fermarsi, l'uomo ha spiegato nel video alla polizia che Spacey avrebbe poi detto: "Penso che sia meglio che tu vada", chiedendogli di non dire a nessuno cosa era successo o di menzionare che era stato lì. La presunta vittima dice di aver lasciato l'appartamento, di essere sceso con l'ascensore e di essersi seduto alla fermata dell'autobus, "dove ho pianto per un po'". Il giorno seguente dice che "si sentiva molto depresso per tutto questo" e non è andato a lavorare.


L’uomo ha raccontato di non aver avuto la forza per molti anni di dire cosa era successo nell'appartamento di Spacey, sostenendo che gli sembrava un "colpo alla mia mascolinità" e anche che poteva essere stata colpa sua “in qualche modo'', e che forse si era "messo lui stesso in quella situazione''. Sarebbero state le altre accuse mosse contro Spacey  sulla scia del movimento MeToo  ad avergli dato la fiducia necessaria per iniziare a parlarne. Spacey ha negato tutte le accuse. Un primo processo, che si è tenuto negli Stati Uniti, accusato da un attore Anthony Rapp, si è concluso con il proscioglimento nell’ottobre scorso. 

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