Nuovi guai giudiziari per Lizzo: mancata vigilanza sulle condotte tossiche e le molestie del suo team sui lavoratori della sua tournée. Sono le accuse mosse da un’ex dipendente nei confronti della popstar, che vanno ad aggiungersi a quelle piovute sulla cantante e sui suoi collaboratori lo scorso agosto, da parte di tre ballerine del suo tour: Arianna Davis, Crystal Williams e Noelle Rodriguez. Le tre l'avevano accusata di molestie sessuali e di discriminazioni per il peso tra il 2021 e il 2023. Accuse respinte dall’artista.
Le nuova accuse
Asha Daniels – una stilista che ha lavorato allo Special Tour di Lizzo all’inizio dell’anno – ha presentato una denuncia alla Corte Superiore di Los Angeles con pesanti accuse: molestie sessuali e razziali, discriminazione per disabilità, aggressione, licenziamento illegale per ritorsione e altro ancora. Oltre a Lizzo, la causa cita come imputati la responsabile del guardaroba Amanda Nomura, la tour manager Carlina Gugliotta e la società Big Grrrl Big Touring di Lizzo.
Ambiente razzista
Daniels sostiene che, dopo essere stata assunta nel febbraio 2023 per unirsi al tour mondiale della superstar per modificare e riparare il guardaroba che aveva precedentemente disegnato per i ballerini di Lizzo, è stata "immediatamente… introdotta in un ambiente razzista e pieno di bullismo".
Omertà
Fatti che Daniels ha detto di aver riferito a Nomura, la quale le avrebbe "consigliato" di non parlare a nessuno del problema. Sempre la capo-costumista avrebbe definito le performer afroamericane con epiteti come “grassa”, “inutile” e “stupida” e di averle costrette a cambiarsi di fronte ai membri della crew, perlopiù bianchi, che avrebbero rivolto loro “sguardi lascivi”, oltre a sogghignare e ridacchiare.
Insulti e minacce
Secondo i documenti legali, Nomura avrebbe anche rivolto insulti e minacce alle dipendenti, fino ad affermare che avrebbe "ucciso" chiunque avesse messo a rischio il suo lavoro. Secondo l'accusa, Daniels avrebbe inoltre tollerato estenuanti orari di lavoro basati anche su venti ore consecutive di servizio, e sarebbe stata costretta a svolgere le proprie mansioni anche dopo aver subito una lesione alla caviglia.
L’esperienza vissuta da Asha Daniels
"Per tutto il tempo – si legge nell’accusa – una donna di colore ha dovuto sentire commenti razzisti e grassofobici e visto imitazioni stereotipate di donne di colore". Daniels sostiene anche che un giorno Nomura avrebbe fatto cadere un pesante scaffale di vestiti sul suo piede. Quando la designer avrebbe chiesto di sedersi perché aveva dolore, Nomura l’avrebbe spinta e accusata di inventare scuse. Lo spintone di Nomura le ha causato una storta alla caviglia. Asha racconta anche che il giorno seguente, quando si è presentata al lavoro con le Crocs, Nomura avrebbe preteso che indossasse le scarpe da tennis. Inoltre, la donna avrebbe anche tollerato estenuanti orari di lavoro di venti ore consecutive di servizio.
Il licenziamento
Asha Daniels sostiene di aver informato la tour manager Carlina Gugliotta, la quale avrebbe riportato tutto a Lizzo. Dopodiché è stata licenziata. Il giorno del licenziamento, i manager le avrebbero negato delle cure mediche dopo una reazione allergica.
Il parere dell'avvocato
Ron Zambrano, avvocato della fashion stylist e già difensore delle tre ex ballerine di Lizzo nella causa dello scorso agosto, ha precisato che in seguito alle esperienze denunciate la sua assistita avrebbe sofferto di attacchi di ansia e di panico. Le accuse non sono però finite. Come riportato da The Hollywood Reporter, in una chat di gruppo sarebbero state mostrate immagini esplicite di "genitali maschili", mentre durante la tappa di Amsterdam, Nomura e altri membri del team avrebbero "frequentato spettacoli sessuali e acquistato droghe pesanti". Per il legale, "il capo è Lizzo, quindi la responsabilità è sua".
Ansia e Ptsd
In seguito alle sue esperienze, Daniels sostiene di continuare a soffrire di ansia e di disturbo da stress post-traumatico (Ptsd), emicranie, nebbia cerebrale e stanchezza. la donna chiede un risarcimento danni che comprende salari non pagati, perdita di guadagni danni generali, speciali e danni punitivi.
Le altre accuse
Dopo la prima causa, gli avvocati dei ballerini hanno dichiarato che altre sei persone si erano rivolte a loro con storie simili su Lizzo. Due giorni dopo le accuse di agosto, Lizzo ha smentito tutto sui social. “Queste storie provengono da ex dipendenti che hanno già ammesso di essere stati informati che il loro comportamento in tour era inappropriato e non professionale”. Lo stesso giorno le ballerine sono apparse su Cnn This Morning per ribadire le loro accuse. Due settimane dopo, il gruppo di ballo delle Big Grrrls ha sostenuto la cantante, affermando di essersi divertito durante il tour.
Il premio a Lizzo
Di fronte alle accuse, un portavoce di Lizzo ha replicato che il legale avrebbe tentato di “macchiare” il Quincy Jones Humanitarian Award, il riconoscimento per l'impegno della promozione dell’inclusività e della giustizia sociale, consegnato alla cantante proprio nella serata di giovedì in occasione del gala Black Music Action Coalition a Los Angeles. "Avevo davvero bisogno di questo ora" ha detto Lizzo commossa.
"Assurda trovata pubblicitaria"
"Essere gentili con qualcuno non è un talento; tutti possono farlo, è un dono che tu offri". Ha proseguito: "Continuerò ad amplificare le voci delle persone emarginate perché ho un microfono e so come usarlo". Secondo il portavoce della popstar, la nuova causa sarebbe quindi una "falsa, assurda trovata pubblicitaria" proveniente da qualcuno che "non ha mai effettivamente incontrato o nemmeno parlato con Lizzo".