"Le istituzioni pubbliche, nonostante alcuni passi avanti successivi alla pandemia, non investono ancora sufficienti risorse per la prevenzione e la riabilitazione nel campo della salute mentale": nella Giornata mondiale della salute mentale, e a pochi giorni dal suo rientro a casa dall’ospedale dopo otto giorni di ricovero, Fedez affronta un tema che sente da vicino, avendo di recente raccontato di soffrire di depressione.
In una delle sue stories l’artista fa notare che secondo la società italiana di psichiatria, la depressione vale il 4% del Pil tra spese dirette e indirette. In Italia però "ci sono molte realtà che si occupano di salute mentale" e il rapper ricorda il lavoro di Fondazione Progetto Itaca.
"Siamo davvero felici e profondamente riconoscenti a Fedez che oggi, in occasione della Giornata mondiale per la salute mentale, ha deciso di condividere con la sua community il lavoro di Fondazione Progetto Itaca, da anni impegnata nel promuovere programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della salute mentale e alle loro famiglie" afferma la presidente Felicia Giagnotti. "Secondo le ultime ricerche sono sempre di più le persone che ogni giorno convivono con un disagio psichico ma che a causa di timori e pregiudizi non fanno richiesta di un aiuto specialistico. Confidiamo che anche attraverso le parole di Fedez - conclude Giagnotti - chiunque si senta in difficoltà trovi la forza, il coraggio e migliori condizioni attorno a lui per rompere il muro delle paure e avviarsi così verso un percorso di guarigione."