Nuova iniziativa di Fedez sul tema della salute mentale. Dopo averne parlato nel corso di un’intervista con Fabio Fazio a Che tempo che fa domenica scorsa, l’influencer ha avviato una petizione mirata a difendere il Bonus Psicologo, un sostegno vitale per coloro che affrontano problemi di salute mentale e che non possono permettersi le necessarie sedute di psicoterapia.
Nel 2021, il governo Draghi aveva stanziato 25 milioni di euro per il programma del Bonus Psicologo, il governo Meloni ha invece drasticamente ridotto questi fondi a 5 milioni per l’anno in corso e a 8 milioni per il 2024, mettendo in pericolo il supporto vitale per coloro che ne hanno urgente bisogno.
Le statistiche allarmanti sottolineano la gravità della situazione: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, in Italia il 20% della Generazione Z, compresa tra i 10 e i 20 anni, soffre di disturbi mentali. Il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani dai 15 ai 25 anni a livello globale. L'Istat ha confermato che nel 2021, oltre 220.000 giovani, il 6,2% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni viveva in condizioni di cattiva salute mentale e insoddisfazione nella propria vita.
Nonostante la chiara necessità di supporto psicologico, ci sono solo 2,8 psicologi ogni 100.000 abitanti negli ospedali e nei consultori, mentre l'Istituto Superiore di Sanità raccomanda almeno 1 psicologo ogni 1.000 abitanti. L'Italia investe solo 60 euro per cittadino nella salute mentale, posizionandosi tra gli ultimi in Europa.
Il Bonus Psicologo, introdotto nel 2022 per coprire i costi delle sessioni di psicoterapia, ha registrato una domanda massiccia, con il 99% delle richieste che soddisfano i criteri di ammissibilità, secondo il rapporto annuale 2023 dell'INPS. Tuttavia, solo il 10,5% delle richieste, pari a circa 41.600 domande, è stato finanziato a causa della drastica riduzione dei fondi disponibili.
I sostenitori di questa petizione chiedono al governo di adottare al più presto i decreti attuativi per il Bonus Psicologo e di impegnarsi a stanziare fondi adeguati per la salute mentale. Il mancato rilascio di questi decreti nei prossimi due mesi rischia di vanificare l'intero sforzo, facendo confluire i fondi previsti nel bilancio generale dello Stato.