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Linus: "Le parole di Cecchetto nascono da frustrazione. Io l'ho sempre ringraziato, lui mi ha sempre denigrato"

Linus: "Le parole di Cecchetto nascono da frustrazione. Io l'ho sempre ringraziato, lui mi ha sempre denigrato"

Il direttore risponde all’ex collega a proposito della polemica che ha coinvolto Jody Cecchetto e il padre

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Linus scrive una lettera al Corriere della Sera per intervenire nella polemica che coinvolge Jody Cecchetto e il padre Claudio, con cui da molti anni c’è stata una rottura, dopo aver lavorato insieme nella neonata Radio Deejay. “In questi trent’anni non ho mai rilasciato una qualunque dichiarazione contro di lui, mai. Cercatela pure, non la troverete – ha detto Linus – Al contrario suo, che non ha mai perso un’occasione che fosse una per denigrarmi, compreso darmi dell’hater perché mi ero permesso di dire che la Notte Rosa fosse una cosa obsoleta. Per fortuna lo stesso Sindaco di Rimini intervenne a darmi ragione. Certo, non ci siamo mai stati simpatici”.

Linus ripercorre le vicende che hanno portato alla separazione tra i due. "Ho lavorato con lui per dieci anni, lui era il boss, io un ragazzino. A lui devo tutto il mio successo, e l’ho scritto e dichiarato in ogni occasione. Su ogni libro che ho scritto e in ogni intervista che mi hanno fatto, controllate pure. Ma i ragazzini crescono e i boss invecchiano, è la vita, e spesso non dipende dall’età… Prima precisazione: nel ’94, quando lui decise di ricattare il Gruppo a cui quattro anni prima aveva venduto la radio (“ridatemela o me ne vado” disse; “ok, vattene” gli risposero) io ero un signor nessuno. Solo dopo la sua uscita il Gruppo, che di radio sapeva meno di zero, chiese ad Albertino (che allora era l’ago della bilancia) di portare avanti la radio e a me di dargli una mano. Io accettai, con molta incoscienza, e il resto è storia”.

"Capisco la frustrazione per aver visto la radio che lui aveva fondato e poi buttato non solo non affondare ma continuare a viaggiare a gonfie vele. Da trent’anni poi! Dev’essere terribile! Ma, mi chiedo, è colpa mia? – prosegue Linus – E veniamo alla pietra dello scandalo, il “fesso”: caro Jody, nel video che hai pubblicato si sente me ironizzare sul flop del programma e Nicola darmi del fesso. E io che rispondo “no, fesso quello”. Secondo te, come avrei dovuto definire chi fa una puntata celebrativa sui “nostri anni” e con cura certosina e scientificamente meschina evita per tutto il tempo anche solo di nominarmi? Bastava quello, ma i fessi non sono stati in grado di capirlo. Con immutata stima, come diceva un mio amico”.

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