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Drake vittima del deepfake. Dopo il caso di Taylor Swift, su X le immagini hard del rapper

Drake vittima del deepfake. Dopo il caso di Taylor Swift, su X le immagini hard del rapper

La nuova piattaforma non sembra essere in grado di limitare i contenuti sessualmente espliciti e le due vicende lo confermano

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Ancora un altro problema per X. La piattaforma social non riesce a fermare il fenomeno dei contenuti sessualmente espliciti. Con immagini di nudo (la cantante Taylor Swift) e video con rapporti sessuali. E le persone li continuano a cercare. Ma, forse, questa mancata prontezza di intervento non fa altro che portare popolarità al social network stesso. Perché se è vero che l’app è diventata la più scaricata negli Stati Uniti (negli ultimi due giorni) per via dell’annunciata intervista di Tucker Carlson a Vladimir Putin, è altrettanto vero che in tanti, sempre negli ultimi giorni, la hanno utilizzata per cercare video e immagini del cosiddetto “Drake leak”.

(reuters)

In rete stanno circolando delle immagini di Drake, in particolare, un video, in cui il noto rapper canadese, nome d’arte di Aubrey Drake Graham, ha un rapporto sessuale. Contenuto che ha ottenuto un grande riscontro sul pubblico di X, con hashtag diventati di tendenza e alcuni frame pubblicati senza alcun intervento da parte della piattaforma stessa. Ancora una volta, X, come nel caso di Taylor Swift nuda, non si è dimostrata reattiva, come altri social che si attivano immediatamente se i contenuti non sono fruibili, nella sua reazione per censurare contenuti espliciti (e vietati dalle sue policies). Poi ha bloccato le foto della cantante nuda.

Per molte ore l’hashtag legato a Drake è rimasto in cima alle tendenze di tutto il mondo: prima negli Stati Uniti, poi in Europa. Come nel caso di quei contenuti, generati con l’AI, dunque dei deepfake, che mostravano la popstar Taylor Swift nuda. Foto che hanno fatto il giro della rete e che sono state diffuse soprattutto su X. Questo episodio conferma che X non ha un team in grado di controllare e intervenire subito su ciò che viene pubblicato e continua a non porre alcuna barriera all’ingresso di contenuti pornografici e sessualmente espliciti.

Sula piattaforma X, ex Twitter, continuano a esistere e a pubblicare delle pagine che, in maniera dichiarata, condividono contenuti per adulti. E non solo. Alcune di queste, vengono addirittura suggerite dall’algoritmo. Infine, ce ne sono altre che utilizzano l’hashtag #ad e pubblicizzano contenuti pornografici, spesso con rimandi ad altri social dichiaratamente dai contenuti porno, come OnlyFans. I vertici della piattaforma dicono che i contenuti sono moderati, ma la realtà racconta una verità differente.

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