Spettacoli

Monica Bellucci compie 60 anni, amica del tempo che passa. “Invecchiare può essere un favore della vita”

2022 Stefania D'Alessandro
2022 Stefania D'Alessandro 

Il 30 settembre l’attrice festeggia il compleanno. Dalla moda al cinema, il successo di una diva consapevole

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“Invecchiare? Può essere un favore della vita”, ha dichiarato a Paris Match. Guardandola, il tempo è stato generoso con lei: il 30 settembre Monica Bellucci compie 60 anni. Dalla moda al cinema, una carriera formidabile per la ragazza nata a Città di Castello che finisce per conquistare Parigi, Milano, New York, Hollywood. Diva gentile, al braccio del fidanzato, il regista Tim Burton, che l'ha diretta nel suo ultimo film Beetlejuice Beetlejuice, ha sfilato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia oscurando modelle, influencer e bellezze al bagno.

Tim Burton e Monica Bellucci lo scorso agosto alla Mostra del cinema di venezia
Tim Burton e Monica Bellucci lo scorso agosto alla Mostra del cinema di venezia (afp)

Bellucci ha un fascino tutto suo che la rende speciale, sicura e placida, che va oltre l’indiscutibile bellezza; ha volontà e determinazione. Bond girl a 50 anni (Spectre), dotata di ironia, ha scelto, anno dopo anno, i ruoli che le hanno fatta crescere. Dall’esordio nel 1990 con la miniserie Vita coi figli di Dino Risi in cui interpretava una ragazza che seduceva Giancarlo Giannini al debutto al cinema, nel 1991, nel film La riffa di Francesco Laudadio.

Con Daniel Craig sul set di 'Spectre' (2015)
Con Daniel Craig sul set di 'Spectre' (2015) 

Quella ragazza bruna, simbolo della bellezza mediterranea, che ricorda dive di altri tempi, non passa inosservata. La vuole Hollywood: nel 1992 Francis Ford Coppola la sceglie per Dracula di Bram Stoker. Oggi ha superato gli ottanta film, amata dal pubblico che l’ha applaudita anche a teatro, nel ruolo di Maria Callas. Marco Risi la sceglie per L’ultimo Capodanno, film ignorato dal pubblico e rivalutato dopo anni, è l’oggetto del desiderio, il sogno erotico di un intero paese in Malena di Giuseppe Tornatore. E per la prima volta sbarca a Cannes per Under suspicion di Stephen Hopkins girato al fianco di Gene Hackman e Morgan Freeman.

La diva che va alla conquista del mondo e colleziona copertine, ha alle spalle un matrimonio di pochi mesi col fotografo Claudio Basso, una relazione di vari anni con l’attore Nicola Farron, poi l’incontro con Vincent Cassel sul set del film L'appartamento di Gilles Mimouni. Grande amore, nozze nel 1999, la nascita di Deva (2004), che ha seguito le orme della mamma, e Léonie (2010).

Monica Bellucci con l'allora marito Vincent Cassel per l'anteprima del film 'Irreversible' alla Mostra del cinema di Venezia, nel 2019
Monica Bellucci con l'allora marito Vincent Cassel per l'anteprima del film 'Irreversible' alla Mostra del cinema di Venezia, nel 2019 (ansa)

Nuda, col pancione, sulla copertina di Vanity Fair
Nuda, col pancione, sulla copertina di Vanity Fair 

Divorziano nel 2013, lui si lega alla giovanissima Tina Kunakey: “Siamo divorziati. E’ normale che abbia un’altra storia”, risponde lei con eleganza a chi le chiede cosa prova. E in un’intervista al Corriere della sera parla della fine del matrimonio con Cassel. “Sono stata io a prendere la decisione, ma quando una donna se ne va, forse è già stata lasciata. Ci si lascia sempre in due. E’ rimasto un grande affetto. Per le nostre figlie ci siamo sempre”.

I suoi amori fanno sempre notizia, così, quando si lega all’artista Nicholas Lefebvree, che ha 18 anni meno di lei, il gossip impazza. “Non è un ragazzo! Ha 37 anni e una figlia di dieci! Un giornalista mi chiese se sarei potuta stare con un diciottenne, e risposi di no. Riconfermo”. Ora il grande amore è Burton, felici, vestiti di nero e abbracciati sul red carpet, la fata e il folletto che l’ha stregata (ultima apparizione della coppia al matrimonio di Ilaria D’Amico con Gigi Buffon).

Una giovanissima Bellucci agli inizi della carriera
Una giovanissima Bellucci agli inizi della carriera 

A 60 anni, l’attrice che per gli americani è la diva per eccellenza, la star che come allure può ricordare Sophia Loren, è felice di quello che è diventata, consapevole che la grande bellezza si trasforma: “Come il mio lavoro è recitare, il mio corpo è il mio strumento di lavoro. Tuttavia, il mio corpo è cambiato e inevitabilmente racconta storie diverse rispetto a venti o trent’anni fa”. Ma, saggia, non dichiara guerra alla vecchiaia: “Non si può lottare contro il tempo. A un certo punto, si dovrebbe fare un armistizio. Invecchiare non è piacevole, ma finché ti svegli sano, diventa un favore che la vita ti offre. Hai l’opportunità di vedere i tuoi figli crescere, di essere lì per loro… E sono felice di essere dove sono oggi, a 60 anni. Non penso che dopo tutte le lotte che hanno permesso, con sacrificio, alle donne e alla società di avanzare, si possano fare passi indietro. La libertà della donna ha il potere di liberare anche gli uomini dagli stereotipi di cui sono prigionieri”.

E lei, legatissima alle radici, raccontava in un’intervista a Repubblica il legame con le nonne Ada e Giuseppina: “Erano meravigliose. Mi hanno dato amore attraverso le parole, il conforto, il cibo. Ora che sono madre, vivono in me. Mi aiutano a sopportare il tempo che passa: in loro non ho mai visto delle donne anziane ma anime giovani. Vedevano delle cose che io non vedevo. Tramandavano la loro esperienza con un ingrediente imprescindibile: lo humour. Da donne del dopoguerra, avevano visto cose orribili. Erano fatte di luce, trauma, arte divinatoria e intelligenza. Io la chiamo ‘l’intelligenza della vita’. Ecco perché, ora, la mia vita è più forte dell’arte”.

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