Bruce Willis è stabile. L’attore, colpito da una patologia neurodegenerativa (la demenza frontotemporale) che lo ha costretto ad abbandonare le scene nel 2022, non ha subito ulteiori peggioramenti. A parlare delle sue condizioni di salute è stata la ex moglie Demi Moore, vicina alla famiglia del divo sin dal momento della diagnosi. Il primo sintomo, nel caso di Willis, è stata l’afasia, la perdita della capacità di parlare, ragione che lo aveva portato a lasciare la carriera.
"La malattia è quello che è, bisogna essere realistici nell’accettarlo. Ma nello stato in cui si trova, è stabile” ha detto Demi Moore ai cronisti che le chiedevano notizie all'Hamptons International Film Festival, alle porte di New York, dove l’attrice ha ricevuto un premio alla carriera.
"Incoraggio sempre a venire loro incontro nella condizione in cui si trovano - ha aggiunto in riferimento a chi soffre di demenza - quando si guarda al passato, a ciò che era, è una battaglia persa. Se invece si accetta il loro stato attuale, si scoprono una grande bellezza e dolcezza".
La demenza di Willis, 69 anni, è stata resa nota nel febbraio del 2023 dall'attuale moglie Emma Heming Willis. Demi Moore, 61 anni, e l'attore sono stati invece sposati dal 1987 al 2000 e hanno tre figlie, Rumer, Scout e Tallulah, rispettivamente di 36, 33 e 30 anni. L'attrice ha anche detto che ha fatto visita all'ex marito qualche giorno fa assieme alle nipotina Luetta di un anno e figlia della loro primogenita.