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Morto Adamo Dionisi, famoso per ‘Suburra’ l’attore recitò anche per Abel Ferrara e Matteo Garrone

LaPresse
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Aveva 59 anni: scoprì la passione per la recitazione nel carcere di Rebibbia partecipando a laboratori teatrali

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Aveva compiuto da poco 59 anni Adamo Dionisi, ed era diventato un volto noto soprattutto grazie al boss malavitoso Manfredi Anacleti che interpretò nel film e nella serie Suburra. Dionisi si è spento a Roma, nell’ospedale Fatebenefratelli. Da ex capotifoso degli ultras della Lazio l’attore scoprì la passione per la recitazione oltre vent’anni fa. Arrestato nel 2001 scontò la pena nel carcere romano di Rebibbia dove partecipò a diversi progetti teatrali capendo che quella era la strada che amava davvero.

Una volta scontata la pena Dionisi decise di intraprendere la carriera d'attore. Il suo esordio avvenne nel film Chi nasce tondo... per il quale prese parte anche alla stesura della sceneggiatura. Era il 2008 ma qualche anno dopo, nel 2014, fu scelto da Abel Ferrara per interpretare la parte di una guida napoletana in Pasolini, film incentrato sulle ultime ore di vita di Pier Paolo Pasolini. Fece anche parte del cast di Dogman, il film sulla storia del Canaro della Magliana, raccontata dal regista Matteo Garrone.

Ma la notorietà Adami la conquista interpretando il boss Manfredi Anacleti, uno degli antagonisti principali del film Suburra diretto da Stefano Sollima, ruolo che l’attore conserva anche nell'omonima serie Netflix.

Oltre alla serie per cui è diventato famoso, Dionisi aveva recitato negli ultimi anni in Brutti e Cattivi (2017), Morrison (2021) in Enea di Pietro Castellitto (2023) e Martedì e Venerdì (2024), film di Fabrizio Moro e Alessio De Leonardi uscito nelle sale cinematografiche lo scorso febbraio. Tra le serie tv, è apparso nel cast anche di Rocco Schiavone. L'ultima interpretazione, un cameo nel cortometraggio di Maurizio Lombardi Marcello.

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