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Liam Payne, lanciata una petizione per difendere la salute mentale degli artisti

Liam Payne, lanciata una petizione per difendere la salute mentale degli artisti

Il documento di Change.org ha racconto 64.000 firme in cinque giorni

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Gli artisti vanno protetti dalle pressioni e dai disagi mentali che il loro ruolo può provocare. Dopo la morte di Liam Payne, una petizione lanciata su Change.org nel Regno Unito per chiedere una legislazione per proteggere la salute mentale degli artisti dell'industria dello spettacolo ha superato le 64.000 firme, a soli cinque giorni dal lancio.

Ex star degli One Direction, Payne è morto a soli 31 anni mercoledì 16 ottobre dopo essere caduto dal balcone di un hotel a Buenos Aires. Payne aveva parlato apertamente dei suoi problemi di equilibrio psichico e di dipendenza dopo la sua rapida ascesa alla fama all'età di 16 anni, e la sua morte ha messo in luce la pressione che l'industria della musica e dello spettacolo esercita sulle sue giovani star.

La petizione, sottolinea l'urgente necessità di cambiamenti sistemici per affrontare i problemi di salute mentale degli artisti. Day Kv, che ha lanciato la petizione, scrive: “L'industria dell'intrattenimento deve essere ritenuta responsabile del benessere dei propri artisti. Vogliamo implorare i legislatori di creare una legislazione che salvaguardi la salute mentale degli artisti all'interno dell'industria. Una legge di questo tipo richiederebbe controlli regolari della salute mentale, periodi di riposo adeguati e la presenza di professionisti della salute mentale sul set, compreso qualsiasi supporto continuo durante la loro carriera”. Fan e i sostenitori hanno aggiunto le loro voci alla petizione.

Keva Bostic scrive: “Questa tragedia poteva essere facilmente evitata. Avrei voluto che le persone vicine a lui nel suo management avessero riconosciuto o si fossero preoccupate delle sue chiare richieste di aiuto e fossero intervenute, ma non se ne sono accorte o non gli è importato. Ti vogliamo bene, Liam. Per favore, evitiamo che questo accada a qualcun altro”.

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