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Jay-Z fa causa all’avvocato che l’ha denunciato per lo stupro di una minorenne

Jay-Z fa causa all’avvocato che l’ha denunciato per lo stupro di una minorenne
(reuters)

Il rapper, sposato con Beyoncé: “È uno sciacallo al centro di una rete di estorsioni”. I fatti risalirebbero al 2000

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Jay- Z ha giocato d’anticipo. E prima ancora di esser coinvolto nella saga giudiziaria che ha mandato in carcere Sean 'Diddy' Combs (P.Diddy) il rapper, sposato dal 2008 con Beyoncé, aveva fatto causa al legale texano che l'ha denunciato per lo stupro di una donna all'epoca dei fatti tredicenne (era il 2000). I legali del 24 volte premio Grammy, come riporta il New York Times, hanno dato il via già in novembre a una azione legale contro l'avvocato Tony Buzbee accusandolo di aver tentato di "estorcergli esorbitanti somme di denaro" con la minaccia della "falsa accusa" di aggressione sessuale su una minorenne.

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Tony Buzbee domenica scorsa ha emendato una denuncia della presunta vittima esplicitando che la "celebrità" coinvolta nello stupro con Combs era Jay-Z. "Un ricatto", aveva replicato il rapper accusando il legale di essere "un cacciatore di ambulanze" per avergli offerto di patteggiare in cambio del silenzio sul suo nome. Ieri il musicista ha chiesto alla magistratura di archiviare il caso che lo riguarda affermando che Buzbee è al centro di una "vasta rete di estorsioni il cui obiettivo è vile e si misura in dollari".

La denuncia della donna contro Jay-Z è parte delle varie azioni legali (ad oggi almeno 30) che hanno al centro Sean Combs per reati sessuali. In una di queste, presentata in ottobre, Combs e un'altra celebrità, il cui nome era rimasto allora segreto, erano accusati di aver stuprato una minorenne durante una festa seguita ai premi Mtv del 2000 al Radio City Music Hall di New York. Sean Combs, che da settembre è dietro le sbarre a Brooklyn, ha negato tutte le accuse che lo riguardano. Quanto a Jay-Z, nella replica alla causa che menziona il suo nome, aveva dichiarato che la richiesta di patteggiamento dell'avvocato Tony Buzbee aveva avuto l'effetto opposto: "Mi ha fatto desiderare di metterla in piazza per frode. Non le darò mai un centesimo".

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