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Gal Gadot operata al cervello durante la gravidanza: “Volevo solo resistere e vivere”

Gal Gadot
Gal Gadot 

L’attrice di Wonder woman e un lungo post in cui racconta il dramma di qualche mese fa. L’intervento d’urgenza, poi la guarigione e la nascita della piccola Ori: “Il suo nome significa ‘la mia luce’, e non è stato scelto a caso”

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"Un anno di sfide e rilessioni profonde, alla fine ho deciso di lasciarmi guidare dal cuore”. Il cuore, ma anche la scienza e la medicina hanno aiutato Gal Gadot a uscire da un momento drammatico che ha voluto condividere con un lungo post. Un intervento chirurgico, a febbraio, durante l’ottavo mese di gravidanza, mentre aspettava di diventare mamma per la quarta volta.

Trentanove anni, l’attrice israeliana celebre per i film di Wonder woman – e l’anno prossimo strega cattiva nel Biancaneve di Marc Webb – racconta di aver scoperto “un enorme coagulo di sangue nel cervello” che le procurava “mal di testa lancinanti”. La risonanza magnetica che ha messo in luce “la terrificante verità”, la scoperta “di quanto possa essere fragile la vita, di come tutto possa cambiare da un momento all’altro”: “Tutto quello che volevo – scrive l’attrice – era resistere e vivere”.

La corsa in ospedale insieme al marito, l’attore e produttore Yaron Varsano, l’intervento chirurgico. “Mia figlia Ori – racconta ancora Gal Gadot – è nata in quel momento di incertezza e paura», «il suo nome, che significa "la mia luce", non è stato scelto a caso: è la mia luce in fondo al tunnel». «Spero che, condividendo questa storia, possa sensibilizzare e sostenere chi potrebbe affrontare qualcosa di simile».

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