Spettacoli

Millie Bobby Brown: “I titoli sul mio aspetto sono bullismo. Non mi scuso per essere cresciuta”

Millie Bobby Brown: “I titoli sul mio aspetto sono bullismo. Non mi scuso per essere cresciuta”
(afp)

L’attrice, 21 anni, è stata criticata per il look da donna adulta che ha sfoggiato alle ultime première. La risposta sui social

2 minuti di lettura

Millie Bobby Brown, l'attrice diventata star globale grazie al ruolo di Undici nella serie da record Stranger Things, risponde con un video su Instagram ai commenti sul suo aspetto.


Per iscriversi alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui


"Voglio prendere un momento per parlare di qualcosa che penso sia più grande di me, qualcosa che riguarda ogni giovane donna che cresce sotto lo sguardo pubblico. Penso che sia necessario parlarne", ha scritto in un lungo post che accompagna il video. "Ho iniziato in questo settore quando avevo 10 anni. Sono cresciuta davanti al mondo, e per qualche motivo, le persone sembrano non riuscire a crescere con me. Invece, si comportano come se dovessi rimanere congelata nel tempo, come se dovessi ancora sembrare come apparivo nella prima stagione di Stranger Things. E siccome non sono più quella, ora sono diventata un bersaglio" spiega Millie Bobby Brown. "Parliamo degli articoli, dei titoli, delle persone che sono così disperate da voler abbattere le giovani donne", spiega l'attrice, additando i media. "Questo non è giornalismo. Questo è bullismo" dice Millie Bobby Brown. Che è stata criticata online in occasione della première del suo ultimo film The electric state.

“Il fatto che dei giornalisti adulti passino il loro tempo a dissezionare il mio viso, il mio corpo, le mie scelte, è disturbante. Il fatto che alcuni di questi articoli siano scritti da donne? Ancora peggio – prosegue – Parliamo sempre di supportare e incoraggiare le giovani donne, ma quando arriva il momento, sembra più facile abbatterle per ottenere click. Le persone disilluse non riescono a sopportare vedere una ragazza diventare una donna secondo le sue regole, non secondo le loro. Mi rifiuto di scusarmi di essere cresciuta. Mi rifiuto di rimpicciolirmi per adattarmi alle aspettative irrealistiche di chi non riesce a vedere una ragazza diventare donna. Non mi farò vergognare per come appaio, come mi vesto o come mi presento. Siamo diventati una società in cui è molto più facile criticare che fare un complimento. Perché la reazione automatica è dire qualcosa di orribile invece di dire qualcosa di carino? Se hai un problema con questo, devo chiedermi: cosa ti rende così a disagio? Facciamo meglio. Non solo per me, ma per ogni giovane ragazza che merita di crescere senza paura di essere distrutta per il semplice fatto di esistere".

L’attrice, che ha 21 anni e lo scorso maggio si è sposata con il fidanzato Jake Bongiovi, in passato ha parlato degli attacchi d’ansia di cui ha sofferto. "Sia Finn (Wolfhard, nella serie è Mike) che io abbiamo un po' di guai con l'ansia e questa cosa ci ha molto legati – ci aveva raccontato qualche anno fa – Comunque è bello quando ci confrontiamo con persone che hanno fatto esattamente il nostro percorso e si finisce a dire ‘è esattamente quello che ho provato anche io’. Siamo veramente fortunati ad avere queste opportunità e quello che possiamo fare ora è sfruttare questo tipo di attenzione per fare in modo che i ragazzi giovani in giro per il mondo capiscano che anche loro possono realizzare i propri sogni".

I commenti dei lettori