“Questa è una biografia non ufficiale”. Così gli eredi di Anna Marchesini definiscono Anna Marchesini, una e trina di Daniela Montemagno, in uscita il 13 marzo (Edizioni Sabinae) che ripercorre la vita e la carriera dell'attrice, regista e sceneggiatrice scomparsa il 30 luglio del 2016 a 62 anni. I familiari, con una lettera del loro legale, Alessandro Lardori, "si riservano ogni diritto" rispetto ai contenuti dell'opera, peraltro - fanno sapere - non autorizzati.
Gli studi, a metà degli anni ‘70, all’Accademia nazionale d’arte drammatica, gli esordi in teatro e i tanti lavori con i maestri italiani del palcoscenico. Poi per Anna Marchesini, all’inizio degli anni ‘80, l’incontro con Massimo Lopez e con Tullio Solenghi con i quali formerà il Trio che dopo il debutto alla radio conquisterà la televisione e i varietà del sabato sera fino all’approdo sul palcoscenico del Festival di Sanremo. Un successo inarrestabile grazie alle parodie di pubblicità, film famosi, romanzi celebri come quella, mai dimenticata, dei Promessi sposi.
Gli eredi, si legge nella lettera del legale, rendono noto "di non aver giammai fornito alcuna autorizzazione, né liberatoria, all'autrice e alla casa editrice per la pubblicazione del volume anzidetto e tantomeno per l'utilizzo del nome e/o dell'immagine della propria congiunta a fini promozionali e/o commerciali, oltre a non essere stati previamente informati del contenuto di tale scritto, in riferimento al quale si riservano ogni diritto. Per quanto esposto e per il rispetto dovuto a tutti gli estimatori di Anna, nel biasimare simile contegno", gli eredi "tengono pertanto a precisare che trattasi di una biografia 'non ufficiale' di Anna Marchesini".
Presentato come "la prima biografia italiana" dell'attrice, il volume "ripercorre le tappe della sua interessante carriera, dal debutto con Tino Buazzelli fino alla morte prematura", si legge nelle note della casa editrice. “La risata non è cosa leggera o scanzonata ma può essere piena di visioni. Così sosteneva Anna Marchesini - continua la presentazione - che molto ha contribuito all'affermazione di una comicità al femminile, forse non del tutto consapevole di essere un modello per tante altre artiste pronte a condividere con il pubblico spunti scherzosi sulla quotidianità con uno sguardo disincantato ed ironico”.