Rocío Munoz Morales, sul nuovo numero diVanity Fair, in edicola dal 4 febbraio, parla del perché, fino a ora, non ha rilasciato alcuna dichiarazione sulla fine della sua storia con Raoul Bova. "Ho scelto di rimanere in silenzio per tutelare le mie figlie, e perché non mi apparteneva quello che mi stava succedendo intorno, così grottesco e sgradevole" ha raccontato al magazine l'attrice spagnola, offrendo ora il suo punto di vista sulla fine della storia d'amore con l’attore. "Hanno parlato troppo tutti", ha aggiunto. "Siamo stati una famiglia fino alla scorsa estate, fino al momento in cui il mondo mi è caduto addosso - racconta - Se avevo mai dubitato della sua fedeltà? Mai". E ancora: "Sono un po' bacchettona. Non giudico le coppie aperte, ma la nostra di sicuro non lo era".
Lo scorso agosto ospite al Magna Graecia Film Festival, a Soverato, in Calabria, Morales non aveva direttamente commentato la breve liaison tra Bova e modella Martina Ceretti ma aveva sottolineato: “Io amo la verità e l'onestà di questa terra che a me arriva nuda, nel suo bello e nel suo brutto. È una terra che accoglie. Non ha paura di essere se stessa sapendo le proprie fragilità, quando una terra è così vera e così sincera ha una potenza che altri posti magari anche con più possibilità non hanno. Da tre giorni giro qui con le mie bambine e con mia mamma e trovo sempre gente bella e luoghi che mi sorprendono. Sono felice”. Una frase che era stata letta come una risposta al clamore di quei giorni nella quale era stata trascinata
Tornado all’intervista a Vanity al magazine ha aggiunto rispetto agli ultimi gossip "Stefano De Martino? È un professionista che stimo e un amico e basta. Si è montato il pettegolezzo perché sono entrata e uscita da casa sua: è successo ad altra gente nello stesso giorno - prosegue - Andrea Iannone? Ci conosciamo da pochissimo, ma si sa, poi il gossip dilaga. Ci siamo incontrati per caso a Madrid, non sapevo molto di lui. Ho scoperto una persona sensibile, con valori simili ai miei - conclude l'attrice - Davvero di più non posso aggiungere perché, ribadisco, ci conosciamo da pochissimo".