Spettacoli

Paolo Belli: “Conosco la povertà, ho paura di perdere tutto per quello lavoro molto”

Paolo Belli: “Conosco la povertà, ho paura di perdere tutto per quello lavoro molto”

L’artista ne ha parlato durante la trasmissione “Ciao Maschio”. Sulla moglie: “Deanna è esattamente il maestro di musica perfetto per la mia vita”

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Gli anni difficili della giovinezza, la povertà, il successo e l’amore per la moglie Deanna. Paolo Belli si raccontaa Ciao Maschio la trasmissione di Nunzia De Girolamo nella puntata in onda sabato alle 17.05 su Rai 1.

“Credo che uno dei motivi per cui io lavoro tanto è proprio perché ho paura di perdere tutto quello che ho. Non posso dimenticare il fatto che è bruttissimo essere povero. È stato importante, però spero di non viverlo mai più", ha raccontato.

L'artista ha ripercorso gli anni difficili della sua giovinezza, il valore del sacrificio e l'amore per Deanna, sua moglie, “il maestro di musica perfetto” della sua vita. Un ricordo che torna anche nei dettagli più concreti e intimi della sua infanzia, come le scarpe rotte che cercava di nascondere: "Ricordo che cercavo di non alzare la pedata perché avevo paura che la gente vedesse che avevo i buchi nelle scarpe".

Eppure, proprio da quella mancanza, spiega, è nata anche una straordinaria forza vitale. "Noi abbiamo vissuto, nonostante non avessimo niente, un periodo bellissimo - continua nell'intervista - eravamo poveri, è vero, tanto poveri, però avevamo questa voglia di incontrare gli altri, di parlarci, di confrontarci". E a Nunzia De Girolamo parla anche della gratitudine per il percorso fatto, fino alla realizzazione del sogno che aveva da ragazzo. "Ogni sabato sera che io sono in televisione, prima che si accende la luce, scendo in pista e mi guardo attorno e dico, 'che fortuna sfacciata che ho avuto'", ha aggiunto Belli.

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