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Galline e cavalli, il bestiario è inesauribile

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Dal surreale di Jannacci ai classici di Lauzi, Battisti e De Gregori: continua il gioco delle canzoni che parlano di animali, un viaggio leggero attraverso decenni di memoria e comicità musicale
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La gallina solo di piume è ricoperta/E sta sempre rinchiusa all'aria aperta/E non prova invidia né avversione neanche verso le pecore/Che le passan davanti col maglione

La gallina di Enzo Jannacci, Cochi e Renato, 1966 (forse)

Scrive Sergio Ciulli: “La canzone Il merlo di Como cantata da Natalino Otto inizia così: ‘Su quel ramo del lago di Como c’è un merlo che fa/[fischio e accompagnamento musicale traducibile in un frirililulì friririlulà] quando fischia il suo pomo d’Adamo saltella qua e là [fischio e musica]. Per poi proseguire sul ritmo di rumbe e simili a narrare una storiella che ha mirabili tocchi di surrealtà’”.

È un ottimo inizio per il nostro Gioco sulle canzoni che parlano di animali ed è l’occasione per omaggiare, come è doveroso, il grandissimo Natalino Otto. Sara Battistini: “Segnalo il merlo indiano, personaggio di una delle stupefacenti canzoni di Colapesce e Dimartino: 30.000 euro (2023)”. Caterina Borgna: “La tartaruga di Bruno Lauzi, 1976”. Andrea Baglioni: “Bufalo…

La gallina solo di piume è ricoperta/E sta sempre rinchiusa all'aria aperta/E non prova invidia né avversione neanche verso le pecore/Che le passan davanti col maglione

La gallina di Enzo Jannacci, Cochi e Renato, 1966 (forse)

Scrive Sergio Ciulli: “La canzone Il merlo di Como cantata da Natalino Otto inizia così: ‘Su quel ramo del lago di Como c’è un merlo che fa/[fischio e accompagnamento musicale traducibile in un frirililulì friririlulà] quando fischia il suo pomo d’Adamo saltella qua e là [fischio e musica]. Per poi proseguire sul ritmo di rumbe e simili a narrare una storiella che ha mirabili tocchi di surrealtà’”.

È un ottimo inizio per il nostro Gioco sulle canzoni che parlano di animali ed è l’occasione per omaggiare, come è doveroso, il grandissimo Natalino Otto. Sara Battistini: “Segnalo il merlo indiano, personaggio di una delle stupefacenti canzoni di Colapesce e Dimartino: 30.000 euro (2023)”. Caterina Borgna: “La tartaruga di Bruno Lauzi, 1976”. Andrea Baglioni: “Bufalo Bill di Francesco De Gregori (1976), che racconta quando ‘tra la vita e la morte’ si poteva scegliere l’America. Poi La gallina”. Filippo Ghirardi: “Il leone e la gallina di Lucio Battisti (1972) e Vorrei avere il becco (2006): la canzone del piccione, perla trash di Povia. Stefano Callipari: “Il pinguino innamorato (1940), nella versione del Trio Lescano e in quella di Nicola Arigliano”. C. B. suggerisce tre cavalli: quello di Sergio Endrigo su testo di Pier Paolo Pasolini (Il soldato di Napoleone, 1962), quello di Joe Sentieri (La ballata del cavallo, 1967) e quello di Gino Bramieri (Lui andava a cavallo, 1962).Il Gioco continua.

Scrivere a canzoniereitaliano@gmail.com

Promemoria. Ascoltare Giuni Russo e Franco Battiato che cantano Lettera al Governatore della Libia in Rara la vita in due. Franco Battiato Duets (2024).

La gallina

È un brano in La maggiore con un ritmo rock-pop vivace e leggermente swingato. Il giro armonico ricorrente La–Fa#–Re–Si7–Mi7 costituisce l’ossatura del pezzo, su cui si innestano le strofe parlate, eseguite con perfetta intesa ritmica e teatrale. L’intro anticipa il tono grottesco e giocoso del testo, mentre i ritornelli, pur mantenendo la stessa melodia e armonia, introducono modulazioni che rinnovano la tensione armonica. Le armonizzazioni a due voci accentuano il contrasto tra il parlato e il cantato, creando un effetto di comicità. Il brano si chiude con una sfumatura sul giro armonico, come a suggerire che la giostra ironica non finisce mai.

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