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La Lombardia e le pianure di Jacques Brel

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Canzoniere italiano \ Tra i tesori nascosti della canzone italiana c’è la versione di “Le plat pays” del cantautore francese realizzata da Herbert Pagani nel 1965 e più volte interpretata da tanti nostri artisti
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Vedrai la cattedrale che sembra una montagna con mille guglie bianche che la luna bagna

Lombardia (1965) Herbert Pagani e Jacques Brel

Tributo dai titolari di questa rubrica alla platea di lettrici e lettori che hanno risposto numerosissimi ai Quizzoni qui proposti, risolvendoli brillantemente. Il primo era questo: il lettore Piero Meldini possiede una musicassetta di cui non conosce l’interprete ma di cui elenca i brani. Chi è la cantante? Risponde Riccardo Cosi: «Ma è Gilda Giuliani!». Così Gilda Giuliani, amata in silenzio da molti lettori, seguita come oggetto di culto, ricordata e rimpianta, torna prepotentemente alla nostra attenzione, bravissima e misconosciuta. Moltissime le risposte al secondo quesito: chi può dare informazioni su una canzone di decenni fa che richiama Le plat pays di Jacques Brel?

Risponde Sandro Mengoni: «Si tratta della traduzione di Herbert Pagani proprio del brano Le plat pays».Aggiunge Filippo Casco: «Le plat pays è del 1962. Gianmaria Testa ne ha fatto…

Vedrai la cattedrale che sembra una montagna con mille guglie bianche che la luna bagna

Lombardia (1965) Herbert Pagani e Jacques Brel

Tributo dai titolari di questa rubrica alla platea di lettrici e lettori che hanno risposto numerosissimi ai Quizzoni qui proposti, risolvendoli brillantemente. Il primo era questo: il lettore Piero Meldini possiede una musicassetta di cui non conosce l’interprete ma di cui elenca i brani. Chi è la cantante? Risponde Riccardo Cosi: «Ma è Gilda Giuliani!». Così Gilda Giuliani, amata in silenzio da molti lettori, seguita come oggetto di culto, ricordata e rimpianta, torna prepotentemente alla nostra attenzione, bravissima e misconosciuta. Moltissime le risposte al secondo quesito: chi può dare informazioni su una canzone di decenni fa che richiama Le plat pays di Jacques Brel?

Risponde Sandro Mengoni: «Si tratta della traduzione di Herbert Pagani proprio del brano Le plat pays».Aggiunge Filippo Casco: «Le plat pays è del 1962. Gianmaria Testa ne ha fatto una traduzione piuttosto fedele, Questa pianura, nel 2008. Lombardia è la versione di Herbert Pagani incisa nel 1965. Oltre a Marco Ferradini, che la interpretò in concerto per omaggiare Pagani, ricordo una versione dello stesso brano cantata dalla sorella, la cantante-attrice Caroline Pagani». Massimiliano Falcone: «Lombardia è stata spesso interpretata da Lella Costa». Chi scrive ricorda anche la versione della brava Lucia Vasini. Si prosegue nella prossima puntata.

Scrivere a: canzoniereitaliano@gmail.com

Promemoria. Qui si vuole bene a Serena Brancale e la si apprezza, ma la sua interpretazione di Hasta Siempre Comandante al Concertone del 1º maggio non è stata propriamente indimenticabile.

Lombardia

È costruito in forma strofica, senza ritornello, in un flusso narrativo continuo, in tonalità di la minore. La prima parte di ogni strofa insiste su ripetizioni melodiche e armoniche che evocano malinconia e sospensione. Significativa la progressione Mi7–Do maggiore: l’accordo di dominante evita la risoluzione attesa su la minore e anticipa una luce improvvisa risolvendo in Do maggiore. Nella seconda parte, la scrittura si amplia sui gradi II–V–I fino alla distensione in Do maggiore. Le quattro strofe culminano nell’ultima, dove la melodia sale verso l’acuto in un crescendo emotivo.

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