Se a Rai 3 nascondono nel pomeriggio un piccolo documentario, quasi sempre c’è da fidarsi. È successo con Bonvi, una vita inventata, tributo a un personaggio che brilla nel firmamento creativo di anni irripetibili. Ovvero dal finire dei 60 in avanti, con il clou nel decennio successivo, dalla terra fertile d’Emilia: e si parla di creatività laterale, destinata però ad andare per il mondo. Sturmtr…