Parlando di letteratura e romanzi, da postazioni autorevoli ci si interroga oggi più che mai sulla netta prevalenza nei gusti del pubblico per il genere crime, thriller, noir, o altre definizioni, rispetto a tutto il resto. Curiosamente attraggono di meno altre opere, magari sintetizzabili come ha fatto la cantante Ditonellapiaga a Sanremo: “La mia canzone parla di me e del rapporto con me stessa” (roba imperdibile). Nella fiction seriale siamo ben oltre, grazie al fatto che l’action-crime visivo diventa in certi casi imbattibile come resa narrativa. Ultimo esempio la piattaforma Prime Video che ha appena lanciato la sua campagna di quasi primavera incentrata sul genere: e che comprende tutta una serie di uscite ravvicinate di adattamenti seriali tratti da romanzi che vendono milioni di copie in tutto il mondo.
Tra non molto arriverà il boccone più atteso, ovvero la serie Scarpetta, dai romanzi di Patricia Cornwell: una che i milioni di copie li vende da almeno trent’anni in ogni ango…
Parlando di letteratura e romanzi, da postazioni autorevoli ci si interroga oggi più che mai sulla netta prevalenza nei gusti del pubblico per il genere crime, thriller, noir, o altre definizioni, rispetto a tutto il resto. Curiosamente attraggono di meno altre opere, magari sintetizzabili come ha fatto la cantante Ditonellapiaga a Sanremo: “La mia canzone parla di me e del rapporto con me stessa” (roba imperdibile). Nella fiction seriale siamo ben oltre, grazie al fatto che l’action-crime visivo diventa in certi casi imbattibile come resa narrativa. Ultimo esempio la piattaforma Prime Video che ha appena lanciato la sua campagna di quasi primavera incentrata sul genere: e che comprende tutta una serie di uscite ravvicinate di adattamenti seriali tratti da romanzi che vendono milioni di copie in tutto il mondo.
Tra non molto arriverà il boccone più atteso, ovvero la serie Scarpetta, dai romanzi di Patricia Cornwell: una che i milioni di copie li vende da almeno trent’anni in ogni angolo del pianeta, ma incredibilmente non aveva mai trovato approdo in fiction (spoiler. Non farà contenti tutti gli affezionati lettori: ma le schermaglie tra Nicole Kidman e Jamie Lee Curtis nei panni delle due sorelle Scarpetta, l’anatomopatologa e la ricca scrittrice di libri per bambini, sono notevoli). Intanto con 40 milioni di spettatori nei primi venti giorni di uscita – dati della piattaforma – è arrivata la seconda stagione di Cross, tratta dai romanzi di James Patterson – un altro che con i diritti d’autore ha sistemato una decina di generazioni parentali. Detective a Washington, con specializzazione in psicologia forense, Alex Cross è peraltro interpretato dal nero Aldis Hodge, uno che spiccherebbe anche a Mister Universo. Infine, in una trama molto action ma più caotica e meno intrigante rispetto alla prima stagione, l’isoletta della prima scena, con il magnate perverso che viene orribilmente giustiziato da una vendicatrice, sembra proprio quella di Epstein.
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“Intanto fuori dal teatro Ariston la polizia sta manganellando la signora Gianna” (Spinoza.it).