Il documentario più curioso, nonché intrigante, degli ultimi tempi è passato su Rai Storia e si recupera su RaiPlay. Si chiama Nevicava a Roma e intende proprio quello, la Capitale e i rari eventi nevosi nell’arco del 900 e non solo (Renato Rascel, Festival di Sanremo 1970: “Nevicava a Roma/e la gente si chiedeva ma cos’è?”). Enrico Salvatori, con Francesca Scancarello, si è calato nelle Teche Rai con multiforme curiosità. Lo spunto sono i 70 anni dalla nevicata più celebre (non solo Rascel, anche Mia Martini ancora a Sanremo, nel 1990, con la canzone scritta da Carla Vistarini) ovvero quella del 1956: ma con fare un po’ divertito e soprattutto senza porsi limiti di racconto, passano rievocazioni di carattere storico e politico: e c’è molta urbanistica e ovviamente anche la meteorologia, tracciando con i due massimi esponenti nel ramo televisivo, Edmondo Bernacca nei filmati d’epoca e Guido Guidi, anche una linea temporale su meteo e previsioni, soprattutto: ovvero uno degli argomenti…
Il documentario più curioso, nonché intrigante, degli ultimi tempi è passato su Rai Storia e si recupera su RaiPlay. Si chiama Nevicava a Roma e intende proprio quello, la Capitale e i rari eventi nevosi nell’arco del 900 e non solo (Renato Rascel, Festival di Sanremo 1970: “Nevicava a Roma/e la gente si chiedeva ma cos’è?”). Enrico Salvatori, con Francesca Scancarello, si è calato nelle Teche Rai con multiforme curiosità. Lo spunto sono i 70 anni dalla nevicata più celebre (non solo Rascel, anche Mia Martini ancora a Sanremo, nel 1990, con la canzone scritta da Carla Vistarini) ovvero quella del 1956: ma con fare un po’ divertito e soprattutto senza porsi limiti di racconto, passano rievocazioni di carattere storico e politico: e c’è molta urbanistica e ovviamente anche la meteorologia, tracciando con i due massimi esponenti nel ramo televisivo, Edmondo Bernacca nei filmati d’epoca e Guido Guidi, anche una linea temporale su meteo e previsioni, soprattutto: ovvero uno degli argomenti preferiti nei discorsi della gente comune, ieri, oggi e sempre. Guidi racconta della neve che stava per impedirgli di arrivare in tempo alla sede della Rai dove correva per annunciare l’arrivo della neve medesima. Imperdibili i filmati storici – in epoca nella quale si poteva tranquillamente dire “bianca visitatrice” - i tg dell’epoca con Lello Bersani e Paolo Frajese sguinzagliati per le strade innevate, oppure, anni dopo, Paolo Valenti che annuncia l’annullamento per neve della partita della Lazio. Il senso è appunto multidisciplinare, con esperti, storici, urbanisti che disegnano un percorso magari non ordinatissimo e che si lascia portare qui e là nel racconto: ma senza annoiarsi nemmeno un minuto e con la sensazione, alla fine, di aver visto qualcosa di sensato. Non succede spessissimo.
***Maurizio Crozza sta lanciando le clip per promuovere il ritorno del suo programma. E ha tentato una mossa disperata, ovvero imitare La Russa che chiede il ritorno di Pucci a Sanremo. Ce la mette tutta, ma l’originale rimane insuperabile.