Grande Fratello Vip, prove tecniche di cambiamento ma la strada è lunga
di Antonio DipollinaIl dialogo (poco) immaginario vede i due addetti ai lavori in casa Mediaset che commentano gli ascolti di martedì sera: “La prima del Grande fratello Vip è andata maluccio, solo il 18 per cento” dice uno. “Sì, ma quanto hanno fatto Gerry e la Ruota?” chiede ansioso l’altro. E tutto si rasserena, mentre domani arriva un’altra puntata del Gf Vip nuova versione, emendata dopo le note vicende, con Ilary Blasi in conduzione: e però alla fine ci si chiede perché affannarsi ancora tanto. Inizio della puntata, l’altra sera, ore 22: ovvero, per un programma di largo richiamo popolare, l’avvio è a un’ora in cui il largo pubblico popolare sta per guadagnare il meritato riposo in vista del risveglio successivo. E nel contesto ci si diverte a rilevare come abbia limato qualche margine di share in più la nobile fiction di Rai1 su Mario Tobino con il suo popolo ai margini della normalità – difficile immaginare due proposte più diverse a fronteggiarsi sui canali principali.
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Il dialogo (poco) immaginario vede i due addetti ai lavori in casa Mediaset che commentano gli ascolti di martedì sera: “La prima del Grande fratello Vip è andata maluccio, solo il 18 per cento” dice uno. “Sì, ma quanto hanno fatto Gerry e la Ruota?” chiede ansioso l’altro. E tutto si rasserena, mentre domani arriva un’altra puntata del Gf Vip nuova versione, emendata dopo le note vicende, con Ilary Blasi in conduzione: e però alla fine ci si chiede perché affannarsi ancora tanto. Inizio della puntata, l’altra sera, ore 22: ovvero, per un programma di largo richiamo popolare, l’avvio è a un’ora in cui il largo pubblico popolare sta per guadagnare il meritato riposo in vista del risveglio successivo. E nel contesto ci si diverte a rilevare come abbia limato qualche margine di share in più la nobile fiction di Rai1 su Mario Tobino con il suo popolo ai margini della normalità – difficile immaginare due proposte più diverse a fronteggiarsi sui canali principali.
Detto questo, lo svuotamento di senso di cui sopra non può essere accentuato più di tanto dal fatto che l’avventurato telespettatore del Gf nella serata ha trascorso lunghi minuti a decidere se stare dalla parte di Antonella Elia o di Adriana Volpe, nemiche storiche e convocate apposta insieme: con Ilary in perenne modalità “daje, litigate, e su” e il resto dei concorrenti a cercare di capire quale fosse il proprio ruolo. Come si dice, il percorso è lungo ed è appena all’inizio. Se però vale la lunghezza, è da ventisei anni che il GF percorre la strada e ne ha passate parecchie, ultimamente anche di più. La pervicacia nell’insistere nasce da molti fattori, cruciali nella tv commerciale: il pubblico sonnecchiante di mezza sera magari ce la metterà tutta per svincolarsi ma, a occhio, nemmeno stavolta riuscirà a fermare la macchina.
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Al Tg2 sono giorni di festeggiamenti per i 50 anni dalla nascita della testata. Festeggiamenti relativi per chi c’era, allora: e ricorda quanto fosse bello il Tg2, mezzo secolo fa.