Nel palinsesto si gira l’Italia in lungo e in largo, da mattina a sera e anche di notte. Poi per riposarsi si manda una rubrica che si chiamava Top — Tutto quanto fa tendenza. L’altra sera l’argomento era: le anticipazioni sulla moda autunno-inverno 2023.
Benvenuti — alzando le mani in segno di resa — su Italiana: al numero 57 del digitale terrestre e poi su RaiPlay casomai fosse sfuggita qualche chicca dell’ampio repertorio. Nel marchio del nuovo italianissimo canale, hanno notato in parecchi, compare la scritta “Powered by Rai”.
Le tradizioni sono tradizioni. Come si sa, al 57 finora c’era Rai Scuola. Una volta avuta la spiegazione su cosa fosse, i sopracciò del nuovo corso Rai hanno smantellato tutto e creato appunto Italiana, “un’offerta che racconta il territorio”, i viaggi da …
Nel palinsesto si gira l’Italia in lungo e in largo, da mattina a sera e anche di notte. Poi per riposarsi si manda una rubrica che si chiamava Top — Tutto quanto fa tendenza. L’altra sera l’argomento era: le anticipazioni sulla moda autunno-inverno 2023.
Benvenuti — alzando le mani in segno di resa — su Italiana: al numero 57 del digitale terrestre e poi su RaiPlay casomai fosse sfuggita qualche chicca dell’ampio repertorio. Nel marchio del nuovo italianissimo canale, hanno notato in parecchi, compare la scritta “Powered by Rai”.
Le tradizioni sono tradizioni. Come si sa, al 57 finora c’era Rai Scuola. Una volta avuta la spiegazione su cosa fosse, i sopracciò del nuovo corso Rai hanno smantellato tutto e creato appunto Italiana, “un’offerta che racconta il territorio”, i viaggi da fare, le tradizioni, i cibi, il mare eccetera. È stato come scendere in cantina e scoprire che, ammonticchiate, c’erano vecchie puntate a decine di gente Rai che ha scorrazzato per l’Italia in questi anni con telecamera appresso — genere rilanciato a mille dal nuovo corso identitario, sovranista, territoriale o quello che è.
Questa estate in certe giornate passavano su Rai 1 anche quattro programmi diversi di viaggiatori che andavano per mare o per terra, felici, abbronzati e satolli. Vista la cantina, invece di chiamare una ditta di sgomberi si è deciso di allestire una sorta di Permanente.
Ogni tanto sbucano cose altre — il Viaggio in Italia di Mario Soldati, per dire, ma a quel punto il canale diventa un doppione di Rai Storia. Personaggi. Si rivede addirittura Luca Sardella in giro per i boschi, oppure passano le puntate de Il provinciale di Federico Quaranta.
Ma soprattutto impazza il mitologico Peppone, quello del Camper di Rai 1, che di omonime rubriche ne ha sfornate decine in questi anni. Recentemente è stato colto dalle telecamere a un incontro pubblico mentre magnificava l’operato del ministro Lollobrigida. In questo periodo gli agricoltori ne hanno un’opinione difforme: ma che sia l’idolo di Peppone è largamente comprensibile.
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«IA e deepfake. Salvini registra la frase: “Quando si mangia?”». Lercio.it