'I Medici', tornano le avventure di Lorenzo il Magnifico
Torna, con la seconda stagione dedicata alla figura di Lorenzo il Magnifico, la mini serie tv di quattro puntate 'I Medici', coproduzione internazionale di Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Altice Group e la Big Light Productions di Frank Spotnitz, che consacra i grandi signori di Firenze. La serie andrà in onda in prima serata su Rai1 dal 23 ottobre, con i primi due episodi in anteprima esclusiva su Rai Play dal 16 ottobre. La prima stagione è terminata con la rivelazione che la giovane Lucrezia De’ Medici e il marito, Piero De’ Medici, aspettano il loro primogenito, un bambino che Lucrezia intende chiamare Lorenzo come il suo amato zio assassinato. L’omicidio del fondatore della banca, Giovanni De’ Medici, non è mai stato risolto. Non è un segreto, tuttavia, che ci fossero i Pazzi dietro l’assassinio del loro amato Lorenzo, e l’inimicizia tra le due famiglie si è rafforzata nel corso di decenni di guerra non dichiarata. 'I Medici. Lorenzo il Magnifico' comincia vent’anni dopo, nel 1469, e ci porta nel cuore del Rinascimento attraverso una delle figure storiche più importanti di tutti i tempi, Lorenzo Il Magnifico
Al centro della storia il rapporto strettissimo tra Lorenzo e il fratello Giuliano, la guerra con Jacopo Pazzi, in un trionfo di duelli e storie d'amore. Nel cast Bradley James (Giuliano De Medici), Sarah Parish (la madre di Lorenzo, con labbra da Paperina che nel Quindicesimo secolo non esistevano), Alessandra Mastronardi, Julian Sands, Matteo Martari, Synnøve Karslen, Aurora Ruffino, Matilda Lutz, Guido Caprino, Charlie Vickers, Sebastian De Souza, Callum Blake, Jack Bannon, Jacob Fortune Lloyd, Tam Mutu, Miriam Dalmazio, Alessio Vassallo, Filippo Nigro, Annabel Scholey. Raoul Bova interpreta papa Sisto IV mentre Sean Bean interpreta il ruolo del perfido Jacopo Pazzi. La regia è di Jon Cassar e Jan Maria Michelini.
'I Medici', la seconda stagione: misteri e intrighi ai tempi di Lorenzo il Magnifico
"Cosa vuol dire essere sempre il secondo in famiglia?" ironizza James "basta stare due minuti con Daniel per capirlo. Gli cammini accanto e le donne vanno solo da lui, apri le braccia e ti ignorano. Lui sa tutto, menziona nomi di città che io non so neanche pronunciare. Per entrare nel ruolo del fratello mi è bastato frequentarlo". Diventato famoso in ruoli di film e serie tv fantasy, studi alla scuola della Royal Shakespeare Company, con i suoi 3 milioni di follower su Instagram, Sharman è apparso il protagonista ideale per un kolossal storico destinato anche al pubblico giovane. "Sono venuto due settimane prima di girare in Toscana per immergermi nella bellezza e conoscere il Paese" racconta l'attore, che sta già girando Medici 3. "L'elicottero che prenderò domattina per andare sul set" dice ironizzando "mi sembra il mezzo ideale che sarebbe piaciuto a Lorenzo. Scherzi a parte, mi sono trovato su un set dove tutto era perfetto, c'era una tale cura dei dettagli. Ma a un certo punto devi buttare tutto via e puntare sull'umanità del personaggio. Lorenzo sa di essere allevato per il potere ma sa di non essere pronto. Mi chiedo sempre come attore se sono abbastanza bravo, ho trovato questo parallelo: siamo legati dalla stessa paura. Se ti concentri sulla responsabilità, se pensi cosa ha fatto nella storia, ti paralizzi". Ride quando gli chiedono se si sente un sex symbol. "Io ho avuto uno sviluppo tardo" ride, "mi sono sempre sentito un perdente".
Prodotto da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Big Light Productions, Altice Group, distribuita in cento Paesi da Beta Film, Medici- Lorenzo il Magnifico approderà su Netflix nei paesi anglosassoni. Dietro l'operazione Medici c'è uno degli showrunner più importanti, Frank Spotnitz che è partito da X Files e ha prodotto e scritto diversi episodi della serie Amazon The man in the high castle, basata sul romanzo di Philip K. Dick. Per lui la storia di Lorenzo è quella di "un idealista, salito al potere in giovane età, con un'ambizione quasi illimitata. Non stupisce che questo lo metta in rotta di collisione con l'ordine prestabilito, che ha tracciato il suo assassinio nella cosiddetta 'congiura dei Pazzi', uno dei più potenti thriller realmente accaduti di tutti i tempi". Voleva combattere la povertà, tema sempre attuale in politica. "Questa serie" spiega la direttrice di RaiFiction Tinny Andreatta "parla alla politica di tutto il mondo, mostra un modello coraggioso. Con I Medici è iniziato il rinascimento della fiction italiana, è un grande affresco insieme storico e popolare".