Spettacoli

SERIE

'La casa di carta 3', ritorno sul set sulle note di 'Bella ciao'

Iniziate le riprese della terza parte della serie cult di Netflix: tra vecchi e nuovi personaggi, alla lettura dei copioni c'è anche Berlino (Pedro Alonso), morto alla fine della rapina
2 minuti di lettura
Se si digita Bella ciao su Google, quello che viene fuori è il testo di un brano dance/elettronico, datato 2018, il cui autore è "El Profesor". La Casa di Carta, dunque, non poteva che ripartire da quel canto partigiano per annunciare l'inizio delle riprese degli episodi della terza parte. Nella clip pubblicata da Netflix per promuovere l'inizio dei lavori, i protagonisti si ritrovano sulle note di Bella ciao che la serie aveva inserito in una scena contribuendo a regalare al canto di liberazione una seconda vita in tutti i 190 Paesi in cui il servizio streaming ha distribuito lo show.

'La casa di carta 3', ritorno sul set sulle note di 'Bella ciao'


Il video che ufficializza la notizia che milioni di fan aspettavano, l'inizio della produzione della terza parte, mostra tutti i protagonisti, tra ritorni e nuovi arrivi, compresi il creatore della serie, Alex Pina, e il regista Jesús Colmenar. La troupe si dà appuntamento per la prima lettura dei copioni: la clip non è infatti un trailer, ma la sequenza delle immagini dell'incontro tra i protagonisti, incontro che diventa subito una festa con abbracci, grandi sorrisi e applausi. Ma la sorpresa è tutta nel finale, quando nel video compare Berlino (Pedro Alonso), morto alla fine della rapina nella seconda parte della serie. L'attore sorride e, rivolgendosi direttamente agli spettatori, avvicina il dito alla bocca come per soffocare qualsiasi domanda che, a ragione, il pubblico potrebbe porsi vedendolo ricomparire sullo schermo. Tutto sarà evidentemente spiegato a suo tempo, a partire da quale sarà il destino di Berlino nella serie. Per ora sembra solo avvalorarsi la tesi di chi, nell'attesa dei nuovi episodi, aveva ipotizzato una terza serie fatta di tanti flashback con cui raccontare le storie dei protagonisti.

25 aprile, "Bella ciao" risuona su Netflix: è l'inno alla resistenza della serie cult "La casa di carta"

Ma tutto è ancora top secret e se qualche mese fa Ursula Corber, Tokyo nella serie, aveva parlato di una terza parte "esplosiva", Itziar Ituño, la detective Raquel Murillo de La casa di carta, aveva gettato acqua sulle parole della collega quando, intervistata da Repubblica al festival L'Eredità delle Donne (Firenze 21-23 settembre), aveva detto: "Non sappiamo assolutamente niente di concreto, io no di certo. Le riprese non sono ancora iniziate e non sappiamo ancora chi tornerà sul set, né abbiamo informazioni sulla possibile trama".

Ora, con la clip rilasciata da Netflix, sappiamo almeno chi farà parte del cast: Itziar Ituño (Raquel Murillo) e Ursula Corber (Tokyo) ci saranno entrambe. Con loro sono tornati Álvaro Morte (Il Professore), Jaime Lorente (Denver), Miguel Herrán (Rio), Darko Peric (Helsinki), Alba Flores (Nairobi), Esther Acebo (Stoccolma), Enrique Arce (Arturo), Kiti Mánver (Mariví) e Juan Fernández (Colonnello Prieto) e Mario de la Rosa (Suarez). Tra i nuovi arrivi invece, il già annunciato Rodrigo de la Serna (I diari della motocicletta, Chiamatemi Francesco - Il Papa della gente) sarà "L'ingegnere" e poi conosceremo anche Hovik Keuchkerian (Bogotà), Najwa Nimri (Alicia) e Fernando Cayo (Tamayo).

"Con l'ingresso di nuovi membri, la posta in gioco diventa ancora più alta" scrive Netflix, che però non aggiunge assolutamente niente sulla possibile trama, limitandosi a incuriosire il pubblico dicendo "la banda torna di nuovo insieme, e stavolta ben più che per una rapina". La casa di carta, lo show di lingua non inglese più visto di tutti i tempi, ha finora raccontato la "rapina perfetta" nella Zecca di Stato spagnola, alternando il racconto su due livelli temporali: quello della rapina, con un contatore che tiene aggiornato lo spettatore sul numero di ore trascorse dall'inizio del colpo e quello dei flashback che raccontano i cinque mesi precedenti, quelli in cui il gruppo del Professore si è formato.