Claudio Amendola in 'Nero a metà': "Sono un poliziotto cinico in una Roma multietnica"
"Ci siamo fatti fregare dal negro" dice Amendola in una scena della prima puntata; poi, quando deve fare un identikit, spiega che non sa come descriverlo "perché gli sembrano tutti uguali". Non sarà che questo ispettore è razzista? "Ma no" spiega Amendola, "assolutamente. È inadeguato, certo non è un ipocrita. La battuta con la parola che non si dice la facciamo tutti. Ma Guerrieri sa imparare e sa essere giusto, è cinico ma sa rapportarsi con gli altri. Abbiamo cercato di raccontare la diffidenza, la piccola incapacità di essere onesti con se stessi. L'ispettore che interpreto è un po' ruvido, allergico ai superiori, ma anche capace di tirare fuori le carezze; è un capo amato dalla sua squadra".
'Nero a metà', Claudio Amendola ispettore nella fiction su Rai1 - clip in anteprima
"Nella serie c'è anche uno sguardo sull'intolleranza, ma è laico, non manicheo" osserva il produttore di Cattleya, Riccardo Tozzi "e trionfa lo humour tipico di Roma. Il genere - giallo e commedia - permette anche di raccontare le storie in modo profondo. C'è stato un grande lavoro nella scelta dei dettagli e degli ambienti. Siamo curiosi di sapere come sarà accolto dal pubblico. Il crime è stato per tanto tempo il nostro pane quotidiano, da Romanzo Criminale a Gomorra, passando per Suburra. Fortunato Cerlino con noi non si è mai fatto una risata, qui per la prima volta sì".
'Nero a metà', Claudio Amendola nella fiction di Rai1
Claudio Amendola torna su Rai1 dal 19 novembre con la sua carica di umanità e di umorismo nei panni di un ispettore nella serie 'Nero a metà' di Marco Pontecorvo (coproduzione Rai Fiction - Cattleya in collaborazione con Netflix). Accanto ad Amendola, nei panni di Carlo Guerrieri, c'è Miguel Gobbo Diaz nel ruolo di Malik Soprani, nero ma italiano di adozione. Malik vive da sempre a Roma, ama la moda è un gran seduttore e alla scuola di polizia era il primo del suo corso. Tra i due uomini s'inserisce la giovane medico legale Alba (Rosa Diletta Rossi), la figlia che Guerrieri ha cresciuto da solo, senza la moglie, scomparsa misteriosamente. Nel cast Fortunato Cerlino, Alessandro Sperduti, Margherita Vicario, Sandra Ceccarelli, Alessia Barela, Antonia Liskova, Angela Finocchiaro, Roberto Citran.