LO SPECIALE Montalbano, il commissario più amato dagli italiani
'Un diario del '43', la clip
Nel nuovo episodio si intrecciano tre vicende che hanno a che fare con il passato e raccontano di guerra, di emigrazione, di ritorni, di memorie. Ma ci sarà anche un omaggio al dottor Pasquano: un destino che si compie davanti - neanche a dirlo - a un vassoio di cannoli.
'Un diario del '43', il commissario Montalbano e quei misteri tornati dal passato
Il ritrovamento di un diario scritto più di settant'anni fa, appartenuto a un giovane fascista, con una confessione tragica. La ricomparsa di un uomo anziano, nato a Vigata ma vissuto in America fin dai tempi della guerra. L'omicidio di un ricco imprenditore. Tre storie che hanno a che fare con il passato ma che, si scoprirà, sono intrecciate in modo drammatico e sorprendente. E' 'Un diario del '43', il secondo e ultimo appuntamento con 'Il commissario Montalbano' in onda lunedì 18 febbraio su Rai1
Speciale 'Il commissario Montalbano'
La prima vicenda riguarda un ragazzo, convinto sostenitore dell'ideologia fascista, autore di un diario scritto nell'estate del 1943 e scoperto per caso, nascosto per decenni dalla sabbia, in seguito alla demolizione di un vecchio silos. In questo diario il ragazzo confessa di aver compiuto un atto terribile, una strage, all'indomani dell'8 settembre 1943.
Ma proprio all'indomani dell'incontro con Zuck, un uomo, anch'esso novantenne, viene trovato morto. Si tratta di Angelino Todaro, uno dei più ricchi imprenditori della città. Fra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capirà che le tre storie, per quanto all'apparenza molto distanti, sono in realtà collegate fra loro. In modo tragico e sorprendente.
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Con questo episodio arrivano a 34 i film della serie, una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti, per la regia di Alberto Sironi. Il successo delle storie del commissario di Vigàta, oltre alle prime visioni sempre vincitrici della serata, ha raggiunto, nelle ultime serie, punte di ascolto di ben oltre i 12 milioni di spettatori e il 44% di share, e si è consolidato negli anni anche grazie alle oltre 150 repliche in prima serata che hanno continuato a ottenere ascolti record anche al sesto o settimo passaggio televisivo. Montalbano è stata la prima serie italiana venduta all'estero, trasmessa negli anni in oltre 65 Paesi tra Europa e resto del mondo, anche in Paesi molto diversi per audience come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. È andato in onda in tutti i continenti, dall'Asia al Sudamerica passando per l'Iran.