'L'amica geniale', le ultime puntate della seconda stagione: 'Fantasmi' e 'La fata blu'
Rita Celi , di RITA CELILunedì 2 marzo con il settimo e l'ottavo episodio si chiude su Rai 1 'Storia del nuovo cognome' tratto dal secondo volume dei romanzi di Elena Ferrante. La colonna sonora della serie è firmata da Max Richter
Nino Sarratore scompare dalla vita di Lila. Lei torna al rione dal marito Stefano: gli comunica che è incinta e che il figlio non è suo. Elena invece lascia tutto e va a Pisa a studiare all'università. Riparte da qui l'ultimo appuntamento con Storia del nuovo cognome, seconda stagione della serie tratta dal bestseller di Elena Ferrante L'amica geniale. Lunedì 2 marzo su Rai 1 gli ultimi episodi, diretti da Saverio Costanzo e interpretati da Gaia Girace e Margherita Mazzucco: il settimo Fantasmi e l'ottavo La fata blu.
Nelle ultime due puntate le due amiche sono lontane. Gli anni all'università di Pisa hanno trasformato Elena in una ragazza elegante, colta e disinibita. Torna a casa per le vacanze e trova molti cambiamenti nel rione. Lila è sempre più avvilita e sfiduciata e dedica tutta la sua energia nel suo ruolo di madre. Rientrata a Pisa, Lenù si concentra sullo studio ma è distratta da ricordi e …
Nelle ultime due puntate le due amiche sono lontane. Gli anni all'università di Pisa hanno trasformato Elena in una ragazza elegante, colta e disinibita. Torna a casa per le vacanze e trova molti cambiamenti nel rione. Lila è sempre più avvilita e sfiduciata e dedica tutta la sua energia nel suo ruolo di madre. Rientrata a Pisa, Lenù si concentra sullo studio ma è distratta da ricordi e …
Nino Sarratore scompare dalla vita di Lila. Lei torna al rione dal marito Stefano: gli comunica che è incinta e che il figlio non è suo. Elena invece lascia tutto e va a Pisa a studiare all'università. Riparte da qui l'ultimo appuntamento con Storia del nuovo cognome, seconda stagione della serie tratta dal bestseller di Elena Ferrante L'amica geniale. Lunedì 2 marzo su Rai 1 gli ultimi episodi, diretti da Saverio Costanzo e interpretati da Gaia Girace e Margherita Mazzucco: il settimo Fantasmi e l'ottavo La fata blu.
Nelle ultime due puntate le due amiche sono lontane. Gli anni all'università di Pisa hanno trasformato Elena in una ragazza elegante, colta e disinibita. Torna a casa per le vacanze e trova molti cambiamenti nel rione. Lila è sempre più avvilita e sfiduciata e dedica tutta la sua energia nel suo ruolo di madre. Rientrata a Pisa, Lenù si concentra sullo studio ma è distratta da ricordi e dalle pagine scritte dalla sua amica.
Le musiche della serie L'amica geniale sono firmate da Max Richter. Compositore tedesco cresciuto in Inghilterra, classe 1966, allievo di Berio, ha fondato l'ensemble Piano Circus con cui ha collaborato con Arvo Part, Brian Eno, Philip Glass. Da solista ha pubblicato diversi album tra cui Blue notebooks (con Tilda Swinton che legge Kafka), Songs from before (con la partecipazione di Robert Wyatt), Sleep. È autore della colonna sonora di Valzer con Bashir e Ad Astra, alcune sue composizioni sono state inserite in Shutter Island di Scorsese e nei trailer dei film To the Wonder di Terrence Malick e J. Edgar di Clint Eastwood. Ma è noto soprattutto per aver "riscritto" le Quattro stagioni di Vivaldi, evocate nel tema portante della serie, Whispers, che fa da sigla agli episodi delle due stagioni dell'Amica geniale, o nel brano The days go by. La colonna sonora L'amica geniale (My brilliant friend) è pubblicata da Deutsche Grammophon ed è disponibile sulle piattaforme digitali.
Intanto sui social si continuano a commentare gli episodi precedenti, a cominciare dal dolore muto di Lenù testimone dell'amore segreto tra Lila e Nino ("Chiamiamola col suo vero nome, l'amica stronza" e ancora "Senza aver letto i libri non si può comprendere fino in fondo la merdaggine di Nino Sarratore"). Una relazione che ha per sfondo Ischia (nei due episodi diretti da Alice Rohrwacher) ed è accompagnata dalla voce di Gino Paoli che canta Vivere ancora, brano scritto con Ennio Morricone nel 1964 e inserito nella colonna sonora del film Prima della rivoluzione (1964) di Bernardo Bertolucci. Poi l'attenzione si concentra su Enzo Scanno, personaggio secondario (era il ragazzino che vendeva la frutta per strada), amico di Antonio e Pasquale: "Se ogni persona avesse un Enzo Scanno nella sua vita, il mondo sarebbe un posto migliore".
Nelle ultime due puntate le due amiche sono lontane. Gli anni all'università di Pisa hanno trasformato Elena in una ragazza elegante, colta e disinibita. Torna a casa per le vacanze e trova molti cambiamenti nel rione. Lila è sempre più avvilita e sfiduciata e dedica tutta la sua energia nel suo ruolo di madre. Rientrata a Pisa, Lenù si concentra sullo studio ma è distratta da ricordi e dalle pagine scritte dalla sua amica.
Le musiche della serie L'amica geniale sono firmate da Max Richter. Compositore tedesco cresciuto in Inghilterra, classe 1966, allievo di Berio, ha fondato l'ensemble Piano Circus con cui ha collaborato con Arvo Part, Brian Eno, Philip Glass. Da solista ha pubblicato diversi album tra cui Blue notebooks (con Tilda Swinton che legge Kafka), Songs from before (con la partecipazione di Robert Wyatt), Sleep. È autore della colonna sonora di Valzer con Bashir e Ad Astra, alcune sue composizioni sono state inserite in Shutter Island di Scorsese e nei trailer dei film To the Wonder di Terrence Malick e J. Edgar di Clint Eastwood. Ma è noto soprattutto per aver "riscritto" le Quattro stagioni di Vivaldi, evocate nel tema portante della serie, Whispers, che fa da sigla agli episodi delle due stagioni dell'Amica geniale, o nel brano The days go by. La colonna sonora L'amica geniale (My brilliant friend) è pubblicata da Deutsche Grammophon ed è disponibile sulle piattaforme digitali.
Intanto sui social si continuano a commentare gli episodi precedenti, a cominciare dal dolore muto di Lenù testimone dell'amore segreto tra Lila e Nino ("Chiamiamola col suo vero nome, l'amica stronza" e ancora "Senza aver letto i libri non si può comprendere fino in fondo la merdaggine di Nino Sarratore"). Una relazione che ha per sfondo Ischia (nei due episodi diretti da Alice Rohrwacher) ed è accompagnata dalla voce di Gino Paoli che canta Vivere ancora, brano scritto con Ennio Morricone nel 1964 e inserito nella colonna sonora del film Prima della rivoluzione (1964) di Bernardo Bertolucci. Poi l'attenzione si concentra su Enzo Scanno, personaggio secondario (era il ragazzino che vendeva la frutta per strada), amico di Antonio e Pasquale: "Se ogni persona avesse un Enzo Scanno nella sua vita, il mondo sarebbe un posto migliore".