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Scala, è Pereira il nuovo sovrintendente

Il cda ha scelto il manager attualmente a capo del Festival di Salisburgo. Sostiuirà Lissner dal 2015. Il sindaco di Milano Pisapia: "La decisione è stata presa all'unanimità"

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MILANO - Il cda della Scala ha scelto all'unanimità Alexander Pereira come nuovo sovrintendente. Austriaco, 65 anni, Pereira è stato eletto dal cda del teatro scaligero all'unanimità dopo una riunione durata circa due ore e mezzo alla quale erano presenti tutti i consiglieri. Il nuovo sovrintendente sostituirà Sthephane Lissner dal 2015.

Nato a Vienna l'11 ottobre del 1947, sposato con Daniela Weisser De Sosa, Pereira è dal 2012 a capo del Festival di Salisburgo, e in precedenza ha diretto l'opera di Zurigo. Tra le sue esperienze però ci sono anche dodici anni di lavoro alla Olivetti, motivo per cui parla un perfetto italiano. Ad annunciare il nuovo top manager della Scala è stato il sindaco di Milano e presidente del teatro, Giuliano Pisapia, in una breve conferenza stampa indetta al termine della riunione del cda. Sul nome "c'è stata unanimità - ha sottolineato Pisapia - dopo una bella discussione e un lungo confronto". Il manager austriaco aveva partecipato al bando voluto dal sindaco per la nomina del sovrintendente.
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I criteri utilizzati erano stati fissati dal consiglio e includevano il fatto che si dovesse trattare di qualcuno che avesse esperienze come sovrintendente o direttore generale, capace di fund rising e con un costo "inferiore in maniera significativa" all'attuale sovrintendente Stephane Lissner. Lo stipendio sarà "almeno del 25%" inferiore rispetto alla parte fissa di circa 350 mila euro che riceve l'attuale sovrintendente e non gli sarà messa a disposizione l'abitazione.

"Pereira era uno dei 25 candidati che hanno risposto all'avviso pubblico" ha detto Pisapia con una certa soddisfazione per quanti avevano criticato la sua scelta del bando, dicendo che era solo un modo per prendere tempo e che non avrebbero partecipato candidati eccellenti. Come prevede lo statuto sarà il nuovo "sovrintendente a decidere se avere o meno un direttore musicale e un direttore artistico - ha aggiunto - o se avere solo un direttore musicale. Su questo ci sarà un confronto con il cda. Poi Pereira prenderà le sue decisioni. Ma è chiaro che ci deve sempre essere un dialogo".

Al momento non si sa ancora quando Pereira arriverà a Milano. In una fase intermedia "ci sarà una gradualità di impegno" nella quale Pereira dovrà iniziare a lavorare alla stagione scaligera. Quanto alle 25 candidature in gara per la nomina, Pisapia assicura che sono stati "approfonditi tutti gli aspetti. E soprattutto quanto sia fondamentale che si continui fino al 2015. Per adesso siamo tranquilli perché per tutto il periodo di Expo abbiamo il sovrintendente ed è tutto già programmato, la Scala sarà aperta sempre con spettacoli molto interessanti".