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Laura Lattuada sarà Marina Berlusconi

L'attrice nei panni della primogenita dell'ex premier nella pièce che inaugurerà il Todi Festival. Un "work in progress", considerando che solo dopo le elezioni europee si saprà se la presidente della Mondadori diventerà leader di Forza Italia. "Una donna riservata che al momento opportuno può tirar fuori gli artigli"

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Il teatro scommette sulla successione dinastica di Marina Berlusconi alla guida di Forza Italia. La primogenita dell'ex Cavaliere non ha ancora deciso se scenderà in politica, ma l'attrice Laura Lattuada è già entrata nei suoi panni. "Sì, sarò la protagonista di "Intervista immaginaria a Marina Berlusconi", lo spettacolo di Emilia Costantini che il 21 agosto inaugurerà il Todi Festival", rivela l'attrice, cinquantenne, già pronta a fare il verso alla volitiva presidente della Mondadori: "Sono milanese anch'io, mi è congeniale il suo accento". Cosa pensa delle idee politiche del personaggio che interpreta? "Io ho le mie idee politiche. Ma il testo lo scrive la Costantini. Magari dopo la "prima" a Todi potrei dire quali sono le mie preferenze politiche e dare un giudizio su Silvio Berlusconi e la sua primogenita".

La pièce è naturalmente molto "work in progress". Si dovrà vedere cosa decide la figlia prediletta dell'ex Cavaliere dopo le elezioni europee, quale sarà il risultato di Forza Italia. "È da fine febbraio che studio il personaggio. Da quando Silvano Spada, direttore artistico del Festival di Todi mi ha detto che ero stata scelta per fare Marina B. Da allora non faccio altro che leggere le sue interviste (poche in verità), viaggio su Internet alla ricerca di filmati che la riguardano. All'inizio l'idea di entrare nei suoi panni mi faceva un po' paura, ora ci convivo", spiega Laura Lattuada, svettante su un tacco da 12 centimetri. "Io non rincorro la verosimiglianza. Ma ho notato che lei (più bassa di me) usa delle scarpe dai tacchi alti. Veste da donna in carriera, ha i capelli sempre cotonati, un trucco importante sulle labbra. Ci tiene a mettere in evidenza il suo seno (dev'essere una quarta) con il push-up, mentre io mi fermo alla seconda".

La personalità della possibile leader di Forza Italia, ribattezzata "la zarina" dai malevoli? "È una donna riservata, direi schiva, ma che al momento opportuno può tirare fuori gli artigli. Credo che nello spettacolo si voglia sottolineare anche la cornice: lei si muove in una sorta di dynasty americana. Parlando con Emilia Costantini e con il regista Filippo Crivelli, stiamo ricostruendo l'identikit di questa donna che potrebbe raccogliere, sul terreno politico, l'eredità paterna. Ma è tutto da vedere. All'inizio pensavamo che non volesse proprio entrare in politica. Il primo titolo della pièce era "Lasciatemi stare". Ora che tutto è possibile, abbiamo invece adottato il sottotitolo "Domani chissà...". Faremo il punto tra un mese. Quando si saprà se Marina avrà deciso di lasciare la presidenza della Mondadori per la direzione di Forza Italia".

Comunque, sul palcoscenico di Todi, insieme alla Lattuada, ci saranno quattro attori nei panni di altrettanti giornalisti-intervistatori. Il direttore artistico del Festival, Silvano Spada, respinge il sospetto che questa pièce voglia speculare sulla stretta attualità: "Non è un "instant theatre", ma uno spettacolo pensato molto tempo fa, frutto di una lunga preparazione". Una cosa è certa: non si tratta di una pièce autorizzata da Marina Berlusconi.