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Millepied lascia l'Opéra, al suo posto l'étoile Aurélie Dupont

Il coreografo va via a metà stagione dopo soli 15 mesi. La polemica con il Corpo di Ballo
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PARIGI – Benjamin Millepied se ne va. Dopo un anno e mezzo e a metà stagione, la sua stagione, il danzatore e coreografo lascia l'Opéra di Parigi e il suo Corpo di Ballo del quale dal novembre 2014 era direttore. La notizia è rimbalzata mercoledì su alcuni siti francesi e, sempre mercoledì, in tardissima serata era stata indetta in fretta e furia una conferenza stampa per il giorno dopo. Giovedì pomeriggio, seduto in uno dei saloni del Palais Garnier accanto al direttore dell'Opéra Stéphane Lissner e all'ex étoile Aurélie Dupont che dal primo agosto prenderà il suo posto, Millepied ha ribadito quello che aveva scritto in un comunicato diffuso prima via Twitter, poi per vie ufficiali. "Me ne vado per ragioni unicamente personali" scrive Millepied. "Le mie funzioni di direttore della danza occupano oggi un tale spazio da ridurre considerevolmente quelle, essenziali ai miei occhi…
PARIGI – Benjamin Millepied se ne va. Dopo un anno e mezzo e a metà stagione, la sua stagione, il danzatore e coreografo lascia l'Opéra di Parigi e il suo Corpo di Ballo del quale dal novembre 2014 era direttore. La notizia è rimbalzata mercoledì su alcuni siti francesi e, sempre mercoledì, in tardissima serata era stata indetta in fretta e furia una conferenza stampa per il giorno dopo. Giovedì pomeriggio, seduto in uno dei saloni del Palais Garnier accanto al direttore dell'Opéra Stéphane Lissner e all'ex étoile Aurélie Dupont che dal primo agosto prenderà il suo posto, Millepied ha ribadito quello che aveva scritto in un comunicato diffuso prima via Twitter, poi per vie ufficiali. "Me ne vado per ragioni unicamente personali" scrive Millepied. "Le mie funzioni di direttore della danza occupano oggi un tale spazio da ridurre considerevolmente quelle, essenziali ai miei occhi, della creazione e dell'espressione artistica. Ho bisogno di consacrarmici al cento per cento, come qualsiasi cosa che intraprendo, e come è stato in seno all'Opéra".  Ringraziamenti a tutti, non vi dimenticherò mai, ho amato la mia missione, l'Opéra potrà sempre contare su di me... Ma la realtà pare sia un'altra.

Il coreografo. Nato nel '77 a Bordeaux, prima di arrivare all'Opéra Benjamin Millepied ha vissuto negli Stati Uniti per più di vent'anni. Nel 2013 ha fondato una sua compagnia - L.A. Project – con la quale ha sperimentato l'interdisciplinarietà della danza e attorno alla quale giravano musicisti, artisti plastici, stilisti. Negli Stati Uniti, sul set del "Cigno nero" di Darren Aronofsky (2010), ha  conosciuto Natalie Portman, sposata nel 2012 e madre del loro piccolo Aleph. Pieno di idee americane e moderne, molto attivo su vari fronti tecnologici – pare che per comunicare con lui danzatori e impiegati dovessero scrivergli su Facebook – Millepied è irrotto in una istituzione burocraticamente pesante; si è trovato in mezzo a centosessanta danzatori, ognuno con le sue fragilità e le sue frustrazioni; senza alcuna esperienza ha dovuto gestire rapporti umani e amministrativi ai quali non era preparato. Nel dicembre scorso su Canal+ è andato in onda un documentario nel quale il coreografo esprimeva dubbi sul fatto che il Corpo di Ballo dell'Opéra fosse una delle migliori compagnie di danza del mondo e lamentava la difficoltà di mettere in prima fila ballerini di colore.

La moglie. Ma, alludendo ai motivi personali della sua scelta,  Millepied sottintende anche una questione personalissima, intima: dopo l'attentato di gennaio 2015 al supermercato Hyper Casher, avvenuto dopo la strage a Charlie Hebdo, Natalie Portman aveva dichiarato di non sentirsi sicura a Parigi. "Non posso fare finta di essere tranquilla" aveva detto l'attrice, "Sono nata in Israele". Anche professionalmente per lei  non è stato facile. Il cinema francese sembra non averla adottata. In questo momento la Portman è nelle sale francesi con un western americano, "Jane got a gun" di Gavin O'Connor, nel quale si fa giustizia da sola.