Fenomeno "Notre Dame de Paris", il musical dei sold out che non si ferma più
Continua il successo dello spettacolo con le musiche firmate da Riccardo Cocciante. "Un'immagine in movimento - dice l'artista - che vive nel tempo e diventa ogni volta qualcosa di diverso, grazie alla forza di una scrittura che ti porta dentro alla storia"
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"Quest'opera ha cambiato il modo di fare un certo tipo di spettacolo". Le parole di Riccardo Cocciante sintetizzano bene il significato di Notre Dame de Paris. Il più grande successo di sempre nella storia dello spettacolo in Italia. "Il mio intento - spiega Cocciante, che ne firma le musiche e al quale si deve buona parte del successo - era quello di creare un’espressione popolare moderna, recuperare la nostra cultura europea e lo strumento della voce, e inserirle in un contesto moderno. Notre Dame de Paris non è una fotografia, ma un’immagine in movimento che vive nel tempo e diventa ogni volta qualcosa di diverso, grazie alla forza attrattiva di una scrittura che ti porta dentro alla storia".
Notre Dame de Paris, il tour dei record: Lola Ponce è la "zingara" più bella
Il cast dello spettacolo, con Riccardo Cocciante
Dopo il trionfo di tutte le rappresentazioni andate in scena finora, Notre Dame de Paris non solo si riconferma lo spettacolo più amato dal pubblico, ma anche quello che ha battuto ogni record di presenze in Italia, perfino il proprio successo originale. Un tour a colpi di sold out, con un "curriculum" impressionante: è stata cantata in 7 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano e olandese), la versione francese è stata rappresentata in Francia, Canada, Belgio, Svizzera, Monaco, Italia, Libano, Cina, Corea del Sud, Taiwan e Singapore, totalizzando 1.277 rappresentazioni. La versione inglese è stata rappresentata in Usa, Inghilterra, Cina, Corea del Sud, Russia, Taiwan, Giappone, Singapore, Lussemburgo, Turchia per un totale di 975 rappresentazioni. In 18 anni, Notre Dame de Paris nel mondo è stata rappresentata 4.046 volte. Un momento dello spettacolo
Ora, in questo tour italiano, a ritmo costante si aggiungono nuove rappresentazioni e tappe, "superando" quello che doveva essere il gran finale a Verona a settembre, per andare incontro alle richieste del pubblico. Il segreto forse è nell’alchimia dello spettacolo: le musiche di Cocciante, le liriche di Luc Plamondon, l'adattamento di Pasquale Panella di un romanzo straordinario come quello di Victor Hugo, il cast affiatato e l'empatia fra tutti gli artisti: Lola Ponce è Esmeralda, Giò Di Tonno è Quasimodo, con loro Matteo Setti (Gringoire), Vittorio Matteucci (Frollo), Graziano Galatone (Febo), Leonardo Di Minno (Clopin), Tania Tuccinardi (Fiordaliso).
E poi ci sono la bravura del corpo di ballo, un allestimento-kolossal, un produttore visionario come David Zard, la regia di Gilles Maheu, le coreografie di Martino Müller, le scenografie di Christian Rätz, i costumi di Fred Sathal. Un tour trionfale che andrà avanti ancora tutta l'estate, proseguirà in autonno e ancora nel 2017, fino alla primavera. Per ora. Qui tutte le date.