Spettacoli

TEATRO

Roma Europa Festival: 524 artisti che portano 'L'Altrove' in giro per la città

Dal 21 settembre al 3 dicembre il festival più importante della capitale, il più internazionale e cosmopolita, manifestazione ormai storica sulla creazione contemporanea

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'L'altrove' immaginato è così altrove che nei 145 giorni di spettacoli, balletti, mostre, concerti, si vedranno anche strani individui, umanoidi e replicanti. Stiamo parlando di RomaEuropa, il festival più importante della capitale, il più internazionale e cosmopolita, manifestazione ormai storica sulla creazione contemporanea, intitolata quest'anno 'Portati Altrove' (da leggere “portàti o pòrtati altrove” a piacimento). E "l'altrove" lo regalano artisti star come Guy Cassiers, Anne Teresa De Keersmaecker, Romeo Castellucci, Hofesh Shechter il coreografo anglo-israeliano che con Barbarians – si sviluppa su un tessuto sonoro elettronico che elabora suoni barocchi- il 21 settembre al Teatro Argentina dà il via al calendario che prosegue fino al 3 dicembre, presentato dal direttore Fabrizio Grifasi e dalla presidentessa della Fondazione, Monique Veaute. Preceduto a luglio da una serie di anteprime, quest'anno il "Ref 16" si è diffuso per la città, dalla Pelanda lo spazio del Macro che è il cuore, al Teatro Argentina, Vascello fino ai siti archeologici prestigiosi come lo Stadio Palatino, il Colosseo, l'Aula Ottagona, Palazzo Altemps, in collaborazione con il Mibact e la Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica, intrecciando antico e contemporaneo.  524 gli artisti che passeranno nei 51 appuntamenti, di cui 34 in prima italiana attraversando teatro, danza, nuovo circo, arti visive e nuove tecnologie e spesso anche tutte assieme .

TEATRO. Tra le novità più curiose e interessanti c'è  Forced Entertainment (8-16 ottobre) il collettivo inglese diretto da Tim Etchells che presenta le 36 opere teatrali di Shakespeare concentrate in 8 giorni in spettacoli di 50 minuti ciascuno interpretati da oggetti di uso quotidiano: scatolette di tonno, dentifrici, saponette ecc... animate su un tavolo da un attore. Guy Cassiers (8-9 ottobre) con gli attori del Toneelhuis di Anversa e del Toneelgroep di Amsterdam diretto da Ivo Van Hove presenta The kindly ones, rilettura del romanzo Le Benevole di Jonathan Littell: da vedere, insieme alla ripresa a 21 anni dalla sua creazione di Orestea (4-6 ottobre) lo storico allestimento della Societas Raffaello Sanzio diretto da Romeo Castellucci. E a proposito di italiani Ref  ospiterà Daria Deflorian - Antonio Tagliarini (23-27 novembre) con la prima nazionale di Il cielo non è un fondale dove proseguono la loro indagine sulla finzione, Timpano & Frosini (18-20 novembre) con Acqua di Colonia e Lina Prosa con Pentesilea (29 settembre), lecture da Kleist, già commissionata dalla Commedie Francaise. Inoltre Giorgio Barberio Corsetti dirige (10-13 novembre) Ratto d’Europa, riflessione sull’Europa, i conflitti e le migrazioni in una scena multimediale ambientata simultaneamente in più spazi (Palazzo Altemps, Colosseo, Cripta Balbi e Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano).
 

Il Barbaria di Hofesh Shechter al Roma Europa Festival

DANZA: La regina del ricco programma di danza è Anne Teresa de Keesmaeker/Rosas (14-16 ottobre) che presenta al Ref Rain un lavoro del 2001, sulle note di “Music for eighteen musicians” di Steve Reich, ma tra le star della danza più attese c'è Wim Vandekeybus e Ultima Vez (11-12 ottobre) con In spite of Wishing and Wanting sulla colonna sonora originale di David Byrne. Più spostato verso il nuovo circo il lavoro di Les 7 doigts de la main in Traces (27-30 ottobre) e Adrien M & Claire B in Cinématique  (19-23 ottobre).  Tornando alla danza un dialogo tra composizione coreografica e musicale è quello di  Emio Greco e Pieter C. Scholten (30-1 ottobre e novembre), che con Franck Krawczyk e i danzatori del Ballet National De Marseille affrontano La Passione Secondo Matteo di Bach. Attenzione particolare a Sharon Eyal (27-28 settembre), per la prima volta al Ref in Ocd Love, l’americana Liz Santoro con il francese Pierre Godard (28-29 ottobre) con Relative Collider  e “Removing” di Noe? Soulier (9-10 novembre). Si intitola “Olandiamo” un ricco e imperdibile focus su quella che sembra essere la scena più avanzata del momento, quella dei Paesi Bassi: a cominciare da Jan Martens con The dog days are over  (il 2 novembre), Nicole Beutler (il 6), Ann Van Den Broek (il 5 e 6). Per l'edizione di DNA, quest’anno a cura di Francesca Manica,si vedranno il progetto al femminile della compagnia C&C (il 3), il lavoro di Christos Papadopoulos (il 4), Lali Ayguade (il 4), Yasmine Hugonnet (il 3) con Le récital des postures , e l’italiana Lara Russo (il 6), vincitrice di Appunti Coreografici 2015.

MUSICA: Da non perdere Ben Frost in Music For Sòlaris progetto musicale ideato con Brian Eno e Danìel Bjarnason sul celebre Solaris di Andrej Tarkovskij eseguito dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (20 novembre). L'apertura è con  Alvin Curran con la Banda della Scuola popolare di Musica di Testaccio (25 settembre).  Tra gli altri ospiti Sabina Meyer (29-1 ottobre) con il suo Ninfa in lamento contamina di elettronica  il canone seicentesco,  Lucia Ronchetti con Inedia prodigiosa”, per i cori di voci bianche femminili e per coro misto (6-27 novembre) su testo di Guido Barbieri ed eseguita dai Cori dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Ciro Visco. Chiusura in grande con l’Orchestra di Santa Cecilia in Senza Sangue di Peter Eotvos sull’omonimo romanzo di Alessandro Baricco (1-3 dicembre). In mezzo molta musica contemporanea: Dimartino e Fabrizio Cammarata (13 ottobre), Tempo Reale (11 novembre), Alessandra Celletti (27 ottobre), il piano di  Chassol (4 novembre), i canadesi LODHO  (28-29 ottobre), le animazioni musicali di Dark Circus dei francesi Stereoptik (19-23 ottobre) e la sonorizzazione del film Blackmail del collettivo Edison Studio (13 novembre). Musica e immagini anche con Colapesce (20-21 ottobre). Divertente la presenza di  Raiz, leader degli Almamegretta, al Teatro Vascello con il compositore Yotam Haber e l’Ensemble LCP diretto da Daniele Del Monaco (15-16 novembre).
 
MOSTRA:  La relazione tra creazione e nuove tecnologie torna con la mostra Digitalife alla pelanda dove si vedrà 3D Water Matrix gigantesca macchina robotizzata che scolpisce una cascata d’acqua di Shiro Takatani e dallo scultore Christian Partos. In mostra anche l’opera Zee di Kurt Henstschlager, l'installazione site-specific Deep Dream_ActII di NONE. E per finire il progetto Understanding the Other a cura del laboratorio PerCro della Scuola Superiore di Sant'Anna che celebra 25 anni di sperimentazione e ricerca.