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Roberto Andò, parola d'ordine: "Richiamare il pubblico a teatro"

Ivan Castiglione e Mariachiara Basso in una scena di 'Spacciatore' 
Il direttore dello Stabile ha illustrato un ampio cartellone che è già iniziato dalla riapertura consentita dal 26 aprile nelle regioni del Paese in ‘zona gialla’
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"Dobbiamo richiamare con ogni comunicazione il pubblico a teatro. Dobbiamo reagire al 'limite' lunghissimo cui il nostro lavoro della scena è stato sottoposto. Dobbiamo dare un segnale rivolto al territorio, alla comunità degli artisti e delle maestranze. Anche perché non è vero, come direbbero i filosofi, che questo duro periodo di pandemia è stata la notte in cui tutte le vacche sono nere. Il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale non ha mai chiuso la sua attività, quella di produzione di spettacoli e di progettazione culturale", ha detto oggi in conferenza il direttore Roberto Andò, illustrando un ampio cartellone intitolato "Finalmente teatro!", concepito dallo Stabile a partire dalla riapertura consentita dal 26 aprile nelle regioni del Paese in 'zona gialla'.

"Dobbiamo richiamare con ogni comunicazione il pubblico a teatro. Dobbiamo reagire al 'limite' lunghissimo cui il nostro lavoro della scena è stato sottoposto. Dobbiamo dare un segnale rivolto al territorio, alla comunità degli artisti e delle maestranze. Anche perché non è vero, come direbbero i filosofi, che questo duro periodo di pandemia è stata la notte in cui tutte le vacche sono nere. Il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale non ha mai chiuso la sua attività, quella di produzione di spettacoli e di progettazione culturale", ha detto oggi in conferenza il direttore Roberto Andò, illustrando un ampio cartellone intitolato "Finalmente teatro!", concepito dallo Stabile a partire dalla riapertura consentita dal 26 aprile nelle regioni del Paese in 'zona gialla'.

Sono stati accorpati e resi noti spettacoli, esperimenti di video-teatro, coproduzioni con festival, progetti speciali e sociali, iniziative per under 35, per fasce di giovanissimi e per frequentatori di corsi di recitazione, è stata lanciata una nuova pubblicazione, ed è stato ricordato il cartellone estivo di Pompei, un quadro complessivo che s'avvia a partire dal 12 maggio.

Una scena de 'La vita nuda' 
I titoli provati e messi in scena senza pubblico in questi mesi di Covid sono stati in totale 11, di cui 7 gestiti direttamente dallo Stabile e 4 condivisi con altri partner, impiegando 200 scritturati tra artisti, collaboratori e tecnici, con 0 ore di cassa integrazione. Il contatto con gli spettatori è stato mantenuto con supporti digitali, con la messa in onda in gennaio su Rai5 di Piazza degli Eroi di Bernhard diretto dallo stesso Andò, o con lo streaming di video documenti come il film di Lucio Sorrentino Prenditi cura di me, o con un dietro-le-quinte firmato da Pierpaolo Sepe.

Passiamo alla messinscena che segna la ripartenza del Teatro Mercadante. Il 12 maggio debutta dal vivo Spacciatore. Una sceneggiata di Andrej Longo e del regista Pierpaolo Sepe, in replica fino al 23, tutti i giorni alle 19, e il giovedì e la domenica alle 18. Questa variazione sui temi classici della sceneggiata si sofferma in particolare sul concetto di legalità, protagonisti due ragazzi innamorati, una studentessa e, appunto, un pusher.

Una scena de 'La vita nuda' 
Contemporaneamente saranno in tournée altre produzioni dello Stabile. Il nuovo spettacolo di Mario Martone tratto dal romanzo di Goliarda Sapienza Il filo di mezzogiorno, adattamento di Ippolita di Majo, per Donatella Finocchiaro (nei panni dell'autrice) e Roberto De Francesco nel ruolo del suo psicanalista, ha un battesimo nazionale previsto al Teatro Verga di Catania l'11 maggio, con repliche dal 20 all'India di Roma e dall'1 giugno al Franco Parenti di Milano. "Solaris", il lavoro che Andrea De Rosa ha tratto dall'omonimo racconto che ispirò il film di Tarkovsky, è in prima oggi 30 aprile al Gustavo Modena di Genova.

Al Teatro Mercadante il 26 maggio verrà proiettato La vita nuda, video-teatro che Alfonso Postiglione ha realizzato ispirandosi a novelle di Pirandello. Su questo fronte di ricerca è il docu-film Il sorriso di San Giovanni di Ruggero Cappuccio e Nadia Baldi.

Una scena di 'Spacciatore' 
Nella collaborazione col Campania Teatro Festival 2021 figurano tre coproduzioni: La morte della fanciulla di Ariel Dorfman con regia di Elio De Capitani, Dov'è la vittoria di Ferro-Martino-Postiglione con regia di Giuseppe Maria Martino, e Blumunn di e con Marina Confalone diretta da Francesco Zecca.

Tra i progetti speciali c'è Per Aspera ad Astra. Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, progetto a cura di Carte Blanche, modello operativo della Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo, con cui s'avvia una collaborazione ad Arrevuoto diretto da Maurizio Braucci.

[[ge:rep-locali:repubblica:298830319]]Il Teatro San Ferdinando ospita da maggio una sezione del progetto Si può per il contrasto della povertà educativa minorile e per meglio dialogare col quartiere del teatro.

Nel frattempo il Premio Leo de Berardinis rivolto alle compagnie e agli artisti under 35 ha valutato 69 candidature, ne ha preselezionate 14 e ne ha selezionate dal vivo tre, assegnando 30.000 euro a ogni singola compagnia.

La Scuola di recitazione dello Stabile diretta da Renato Carpentieri ha continuato la sua attività a distanza, con due mesi in presenza, per venti allievi.

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In questi mesi di chiusura il Teatro Nazionale ha ideato una rivista semestrale, Perseo, con strumenti, riflessioni e approfondimenti nazionali e internazionali, ed è in uscito il numero zero diretto da Roberto D'Avascio.

Dal 7 maggio saranno disponibili i biglietti del cartellone di Pompei Theatrum Mundi, dal 24 giugno al 25 luglio, con Resurrexit Cassandra di Cappuccio e regia di Jan Fabre per Sonia Bergamasco, Il Purgatorio di Luzi con regia di Federico Tiezzi per Sandro Lombardi, Pupo di zucchero di Emma Dante ispiratasi a Lo cunto de li cunti di Basile, Quinta stagione di Marcoaldi con Marco Baliani, e La Cerisaie (Il giardino dei ciliegi) di Cechov con regia di Tiago Rodrigues per Isabelle Huppert.