InTeatro, si rialza il sipario tra coreografie e performance
di Anna Bandettini , di Anna BandettiniA parte alcune eccezioni, i video teatrali hanno un po' stufato, eppure quando finisce Tm, spettacolo interamente online, si è toccati da un pieno di pensieri ed emozioni come fosse un lavoro dal vivo. Non per niente The Guardian,il quotidiano inglese, osanna questi trenta minuti "one to one", uno spettatore e un attore, che parlano tra di loro, attraverso lo schermo dei rispettivi computer, sui temi più vari, temi di oggi, che riguardano il nostro stare nel mondo e che, secondo un congegno narrativo rigoroso, hanno uno sviluppo e una fine consapevoli.
Tm, della folgorante formazione belga Ontroerend Goed (dal 4 al 13 giugno, dalle 17 alle 19.15, ogni dieci minuti su marcheteatro.it) lo ha intercettato da noi Velia Papa, direttrice di InTeatro, il festival dedicato dalla nascita, 43 anni fa (ma la scorsa estate è saltato per il Covid), alla scena contemporanea internazionale, e che in questa edizione, dal 4 al 13 giugno, tra Polverigi e Ancona, ha i…
A parte alcune eccezioni, i video teatrali hanno un po' stufato, eppure quando finisce Tm, spettacolo interamente online, si è toccati da un pieno di pensieri ed emozioni come fosse un lavoro dal vivo. Non per niente The Guardian,il quotidiano inglese, osanna questi trenta minuti "one to one", uno spettatore e un attore, che parlano tra di loro, attraverso lo schermo dei rispettivi computer, sui temi più vari, temi di oggi, che riguardano il nostro stare nel mondo e che, secondo un congegno narrativo rigoroso, hanno uno sviluppo e una fine consapevoli.
Tm, della folgorante formazione belga Ontroerend Goed (dal 4 al 13 giugno, dalle 17 alle 19.15, ogni dieci minuti su marcheteatro.it) lo ha intercettato da noi Velia Papa, direttrice di InTeatro, il festival dedicato dalla nascita, 43 anni fa (ma la scorsa estate è saltato per il Covid), alla scena contemporanea internazionale, e che in questa edizione, dal 4 al 13 giugno, tra Polverigi e Ancona, ha il pezzo forte proprio in questi artisti belgi.
InTeatro, organizzato come sempre da Marche Teatro, si apre a Polverigi il 4 con Sanpapiè in un lavoro itinerante A[1]BIT_Open Sky e con l'istallazione di Alessandro Carboni As if we were dust cui fa seguito un esordio interessante, Ludovico Paladini con lo studio Tales of FreeDoom (4 e 5). Tra coreografia e performance è la prima di Nicola Galli, Il mondo altrove (il 6). Artista di casa, Alessandro Sciarroni vanta una mini personale: Turning Orlando's version (il 4), In a Landscape creato con CollettivO Cinetico (il 5), Save the last dance for me (il 6), ma tra le novità la più attesa è l'anteprima di Atlante linguistico della Pangea dei Sotterraneo che presentano anche (sempre 9 e 10) la performance Europeana.
Una dedica particolare InTeatro la fa a Romeo Castellucci, una star con cui c'è una consuetudine. La mostra Attore, il nome non è esatto racconta il lavoro di Castellucci con le foto di Luca Del Pia allo Spazio espositivo del Teatro delle Muse e resterà aperta fino al 27 giugno. La accompagnano un ciclo di proiezioni degli spettacoli di questo grande artista e il 12 alle ore 19 la presentazione del libro Attore, il nome non è esatto con la presenza di Castellucci stesso che ha promesso per l'aprile 2022 di portare ad Ancona il nuovo, attesissimo spettacolo, Bros sul tema del potere.