Milva, un archivio per tutti: "Daremo un futuro a quello che ha fatto"
di Anna Bandettini , di Anna BandettiniCi sono le lettere e i bigliettini autografi che Giorgio Strehler le scriveva prima di ogni debutto e tra le tante partiture, c'è l'originale di Alexander Platz di Franco Battiato, insieme ad alcune tracce inedite, brani magari scartati e mai registrati, insieme ai 170 album della sua carriera, italiani, giapponesi, polacchi, greci, molti tedeschi, centinaia di foto, i diari. L'intero archivio artistico e personale di Milva troverà posto al Dams di Bologna, nella biblioteca interdipartimentale dell'ateneo, a disposizione di chi vorrà studiarlo. E non è tutto: per l'inizio dell'anno nuovo è in programma l'uscita di un doppio album, una compilation dei suoi successi ormai introvabili e, contemporaneamente sta prendendo forma il progetto di un film sulla sua vita, la storia di come una timida ragazza di provincia, lavorando sul proprio talento, è diventata l'artista multiforme che conosciamo, famosa in tutto il mon…
Ci sono le lettere e i bigliettini autografi che Giorgio Strehler le scriveva prima di ogni debutto e tra le tante partiture, c'è l'originale di Alexander Platz di Franco Battiato, insieme ad alcune tracce inedite, brani magari scartati e mai registrati, insieme ai 170 album della sua carriera, italiani, giapponesi, polacchi, greci, molti tedeschi, centinaia di foto, i diari. L'intero archivio artistico e personale di Milva troverà posto al Dams di Bologna, nella biblioteca interdipartimentale dell'ateneo, a disposizione di chi vorrà studiarlo. E non è tutto: per l'inizio dell'anno nuovo è in programma l'uscita di un doppio album, una compilation dei suoi successi ormai introvabili e, contemporaneamente sta prendendo forma il progetto di un film sulla sua vita, la storia di come una timida ragazza di provincia, lavorando sul proprio talento, è diventata l'artista multiforme che conosciamo, famosa in tutto il mondo.