Apre Carmen di Bizet, chiude Turandot di Puccini. Nel mezzo, La Traviata, Aida, Nabucco, tutti firmati da Franco Zeffirelli. Torna l'Arena di Verona Opera Festival 2022, che per l'edizione numero 99, in calendario dal 17 al 4 settembre prossimi. Quarantasei notti sotto le stelle, finalmente a capienza piena, con molte sorprese, comprese tre serate di gala: Roberto Bolle & Friends, i Carmina Burana di Orff e Placido Domingo in Verdi opera night.
Il cartellone della rassegna è stato annunciato a Milano dal sovrintendente Cecilia Gasdia, che ha ricordato la presentazione avvenuta nello stesso luogo due anni fa, proprio prima del lockdown. Due anni faticosi per tutti, che l'Arena ha superato - ha sottolineato Gasdia - grazie al lavoro di tutti e all'impegno nel fundraising, che ha portato il progetto 67 colonne a vincere l'Art bonus, istituito dal ministero dei Beni Culturali per celebrare il miglior progetto di mecenatismo culturale del 2021.
Ora, finalmente, si torna agli oltre 13mila spettatori a sera e ai celebri allestimenti dell'arena. Si parte il fine settimana del 17 e 18 giugno con i due titoli più rappresentati del Festival, Carmen di Bizet e Aida di Verdi, entrambi con la firma di Franco Zeffirelli.
Dal 25 giugno va in scena Nabucco di Verdi per otto serate nella recente edizione di Arnaud Bernard, con la direzione di Daniel Oren e di Alvise Casellati. Quindi dal 2 luglio torna La Traviata, ultima creazione di Franco Zeffirelli con i costumi di Maurizio Millenotti, diretta per le sue otto recite da Marco Armiliato.
Quinto e ultimo titolo operistico del cartellone 2022 è la Turandot pucciniana nell'allestimento da fiaba di Zeffirelli con i costumi del premio Oscar Emi Wada: sarà in scena dal 4 agosto per sette serate dirette da Marco Armiliato, Francesco Ivan Ciampa e, per un'unica data-evento, da Placido Domingo. I cast vocali annoverano, tra le altre, le voci di Anna Netrebko, Lisette Oropesa ed Angel Blue, nonché Luca Salsi, Ludovic Tézier, Francesco Meli, Freddie de Tommaso, Michele Pertusi.
Il programma si completa con tre gala: il primo, il 20 luglio, è Roberto Bolle & friends mentre il 12 agosto tornano i Carmina Burana di Orff con i solisti Lisette Oropesa, Filippo Mineccia e Mario Cassi. Il 25 agosto è la volta della Placido Domingo in Verdi Opera Night con tre atti di opere verdiane in forma scenica completa insieme a Maria José Siri, Fabio Sartori, Clémentine Margaine e, per la prima volta in Arena, il basso Ildar Abdrazakov: oltre a Macbeth e Don Carlo, per l'occasione Domingo debutterà nel ruolo di Amonasro nella scena del Trionfo di Aida.
Su quasi 100 artisti tra emergenti e star, sono 35 quelli che faranno il loro esordio all'Arena: oltre alle dive J'Nai Bridges ed Elina Garanca, anche Ludovic Tézier, Ildar Abdrazakov, Freddie De Tommaso, Liudmyla Monastyrska, Latonia Moore e Angel Blue, oltre allo scrittore (con un passato da cantante) Marco Malvaldi. Nel cast, tanti artisti russi, senza distinguo di sorta perché "l'arte - Ha concluso Gasdia - crea ponti, non distrugge".