Spettacoli

Danza e teatro, guida ai grandi festival di fine estate

Danza e teatro, guida ai grandi festival di fine estate

Da Todi a Torino, i principali appuntamenti delle prossime settimane

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Il panorama non è più convulso come in luglio, ma i festival di teatro e danza continuano a occupare la scena, dal Piemonte alla Calabria, importante segno di vitalità e ritrovata voglia di scoprire novità o anteprime della stagione invernale negli spettacoli estivi. Nell'attesa di due manifestazioni internazionali, di cui si parlerà più dettagliatamente e entrambe a Roma - Short Theatre dal 6 al 18 settembre (tra gli altri con la grande coreografa Gisele Vienne, Muta Imago, Mk, Mette Ingvarsten...) e la nuova edizione del Romaeuropa festival dall'8 settembre al 20 novembre - ecco una ricognizione tra i festival più importanti e curiosi.

Festival del Teatro Classico nella Locride: intitolato tra "Mito e storia" e con la direzione artistica di Elisabetta Pozzi, il festival calabrese ha presentato il 24 agosto Elegia per la principessa barbara. A proposito di Medea, una rilettura della tragica protagonista di Euripide, prodotta da Scena Nuda, la compagnia diretta da Teresa Timpano, e la regia di due artisti conosciuti e solidi come Elena Bucci e Marco Sgrosso. Al Palatium Romano di Portigliola (RC).

Todi festival: Il festival umbro dedicato alle novità drammaturgiche si apre il 27 agosto con il debutto di  Il corpo della donna come campo di battaglia un duro lavoro sulla guerra (qui quella di Bosnia) e la violenza sulle donne di Matëi Vi?niec, qui diretto da Alessio Pizzech, con Marianella Bargilli e Annalisa Canfora. Il festival prosegue fino al 4 con altre "prime": tra le più curiose, In fedeltà di Rob Drummond, con la regia di Roberto Rustioni, protagonista Loris Fabiani e due spettatori (il 28) e Il quotidiano innamoramento, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi (il 2). Da seguire anche Todi Off a cura di Teatro di Sacco.

B.Motion di Bassano del Grappa: è il più importante tra i festival agostani, in vari spazi di Bassano del Grappa e interamente  dedicata ai linguaggi del contemporaneo e agli artisti emergenti di danza, teatro e musica. Il programma di danza si inaugura il 18 e prosegue fino al 21 con  uno sguardo internazionale: dalle ceche Sabina Bocková & Johana Pocková (il 18), alla spagnola Aina Alegre. Interessante si preannuncia Molding Bodies del coreografo svedese Ian Ancheta che ha lavorato con i bassanesi di Dance Well Dancers, l'ensemble nato dal progetto che aiuta a contrastare la malattia di Parkinson attraverso le pratiche di danza. Tra gli altri appuntamenti il 20 Silvia Gribaudi e Tereza Ondrovà presentano Insectum in... Bassano - Work in action da una ricerca della fotografa Elisabetta Zavoli e della violinista Sara Michieletto. Il B.Motion -Teatro si inaugura il 25 e fino al 31 mostrerà i lavori degli svizzeri Trickster-p, la Piccola Compagnia della Magnolia tra teatro-teatro e video arte, il nuovo lavoro di Oht Office for a Human Theatre che per la prima volta affronta un testo, il Frankenstein di Mary Shelley (il 26), e ancora il Teatro Sotterraneo il 28 con Angelo della Storia. Alla natura si ispira il Gruppo Teatrale Campestre che mette in discussione vecchi modelli biologici, ecologici, mentre il collettivo francese AÏE AÏE AÏE porta uno spettacolo da tavolo e per coppie. I Quotidiana.com infine affrontano il tema della condizione femminile con A casa, bambola! ispirato da Ibsen.

Tempora Contemporanea: il festival di Lecce dal 5 settembre all'8 ottobre, diretto da Franco Ungaro, intreccia circo, teatro- danza poesia, cinema, musica, talk in un panorama internazionale: Tra gli ospiti: la francese Vania Vaneau,  dal Giappone Takao Norikoshi, Suichu-Megane e Ayane Nakagawa. Molti anche gli artisti italiani, dai danzatori e coreografi Francesca Foscarini-Cosimo Lopalco a Gabriele Vacis e il suo documentario sul teatro-terapia. 

Fabbrica Europa a Firenze.  Danza, performance e musica con artisti internazionali dal 2 al 25 settembre. Apre il Festival Gone here (yet) to come del collettivo internazionale Fieldworks. Tra gli altri ospiti, i pupi di Giuseppe Muscarello, il coreografo Michele Di Stefano con Bayadère - Il Regno delle Ombre, rilettura contemporanea di un'opera della tradizione classica, la performer francese di origini malgasce Soa Ratsifandrihana, un lavoro del coreografo Daniele Ninarello con la cantautrice Cristina Donà e molto altro.

Oriente Occidente di Rovereto: è uno dei festival più famosi e storici di danza e dintorni. Quest'anno è atteso a Rovereto dal 3 al 10 settembre col titolo "Mediterranei", che fa riferimento al "mare nostrum" come punto di incontro al di là dei confini. Diciotto le compagnie da tutto il mondo, per parlare di appartenenza, identità, comunità e relazioni: in particolare nel primo week end si segnalano i lavori di Mourad Merzouki, Siamese Cie, Carlo Massari e Irene Russolillo. Il 7 settembre ci sarà la prima nazionale di Encantado di Lia Rodrigues, artista attivista, considerata una innovatrice della danza brasiliana e l'8  la "bailaora" Rafaela Carrasco con la sua versione flamenca del mito di Arianna. Infine il 9 settembre il libanese Guy Nader e la spagnola Maria Campos e il 10 la compagnia di Singapore T.H.E Dance Company.

Danza Urbana a Bologna: dal 7 all'11 settembre a Bologna c'è il primo festival in Italia dedicato al rapporto tra danza e spazio urbano con artisti di generazioni e stili diversi. Tra gli ospiti di questa 26esima edizione attesi in diversi spazi della città Fabrizio Favale & First Rose (il 7 ), la compagnia di Virgilio Sieni (il 10), Irene Russolillo, Luna Cenere.

TorinoDanza a Torino: il più internazionale e prestigioso dei festival di danza italiani. E quest'anno, nel programma orchestrato dalla direttrice Anna Cremonini e realizzato dal Teatro Stabile di Torino dal 9 settembre al 26 ottobre, gli artisti interessanti sono tanti. Dall'inaugurazione con Damien Jalet, franco-belga, autore delle coreografie dell'ultimo show di Madonna e del film Suspiria di Luca Guadagnino, al ritorno di Ambra Senatore, o i coreani di Dragons della coreografa Eun-Me Ahn. Da vedere una star come Alan Lucien Øyen con l'affresco generazionale Story, Story, Die (il 24 e 25 settembre), e da seguire la ricognizione sulla danza africana con Salia Sanou originario del Burkina Faso, il sudafricano Gregory Maqoma e il senegalese Amala Dianor, ma anche gli africani cresciuti in Francia, Brigel Gjoka e Rauf "RubberLegz" Yasit. Uno spazio è dedicato agli artisti italiani cresciuti in ambiti internazionali: Damiano Ottavio Bigi, Adriano Bolognino, Cristina Kristal Rizzo.