Daniel Barenboim, il celebre pianista svela: "Sono affetto da una grave malattia neurologica"
di Leonetta Bentivoglio , di Leonetta BentivoglioIl direttore d’orchestra e pianista Daniel Barenboim annuncia che lascerà le scene e il suo addio è doloroso per chiunque ami la grande musica: Barenboim incarna uno di quei rari personaggi il cui lavoro segna intensamente la fisionomia di un linguaggio espressivo, che nel suo caso è l’interpretazione musicale. Tutto il suo variegato percorso (ha scritto libri significativi sulla musica, si è distinto in battaglie culturali e politiche, ha creato a Berlino un’importante Accademia) è una testimonianza di valore planetario.
Ora il quasi ottantenne Daniel (nato a Buenos Aires nel novembre del ’42 da una famiglia ebrea), si è dichiarato affetto da una “grave malattia neurologica” che gli proibirà di tener fede ai suoi futuri impegni. Campione del podio di livello stellare, avrebbe dovuto condurre in questi giorni un nuovo Ring di Wagner alla Staatsoper di Berlino, di cui è il responsabil…
Il direttore d’orchestra e pianista Daniel Barenboim annuncia che lascerà le scene e il suo addio è doloroso per chiunque ami la grande musica: Barenboim incarna uno di quei rari personaggi il cui lavoro segna intensamente la fisionomia di un linguaggio espressivo, che nel suo caso è l’interpretazione musicale. Tutto il suo variegato percorso (ha scritto libri significativi sulla musica, si è distinto in battaglie culturali e politiche, ha creato a Berlino un’importante Accademia) è una testimonianza di valore planetario.
Ora il quasi ottantenne Daniel (nato a Buenos Aires nel novembre del ’42 da una famiglia ebrea), si è dichiarato affetto da una “grave malattia neurologica” che gli proibirà di tener fede ai suoi futuri impegni. Campione del podio di livello stellare, avrebbe dovuto condurre in questi giorni un nuovo Ring di Wagner alla Staatsoper di Berlino, di cui è il responsabile musicale dal 1992. Il suo incarico scade nel 2027, ma è chiaro che non potrà sostenerlo. Nel frattempo, in questa “Tetralogia” wagneriana, lo sostituisce Christian Thielemann, indicato come il suo probabile successore alla guida della Staatsoper.