Spettacoli

Nicoletta Manni è la nuova étoile della Scala. E per la prima volta la nomina viene fatta in palcoscenico

“Sono veramente scombussolata, non ne sapevo nulla” la reazione a caldo della ballerina dopo la proclamazione fatta da Dominique Meier

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Nicoletta Manni è la nuova étoile del Teatro alla Scala: la nomina è stata annunciata dal sovrintendente Dominique Meier sul palcoscenico del teatro ieri sera al termine della seconda rappresentazione del balletto Oneghin che vede la ballerina protagonista in coppia con Roberto Bolle: “Signore e signori scusate se interrompo gli applausi - ha detto Meier sul palco – ringrazio l’orchestra e il corpo di ballo, ringrazio Roberto Bolle che, sapete tutti, è una icona della danza un grande maestro e, qualità che apprezzo, è fedele al suo teatro, la Scala. E soprattutto faccio tanti complimenti a Nicoletta Manni, ballerina speciale, fantastica. Quando una ballerina brilla così fra le stelle da anni, si possono cambiare le regole e quindi su proposta di Manuel Legris ho il piacere di dare a Nicoletta il titolo di étoile” . Un’autentica ovazione del pubblico, ma anche del Corpo di ballo raccolto sulla scena , ha accolto l’annuncio, che ha sorpreso e emozionato tutti.

Tra le lacrime Nicoletta Manni, ha poi detto a caldo: “Non me l’aspettavo, davvero non sapevo niente. E’ magnifico, mi sento scombussolata, non riesco a dire tanto se non che sono sono grata per questa sera.Era era già un momento bellissimo e ora, questo è il coronamento”.

E’ la prima volta per la Scala che una nomina viene assegnata in pubblico, direttamente in palcoscenico: “E’ una consuetudine dell’Opera di Parigi che mi piace aver portato qui alla Scala- ha confermato Meier che, con la complicità del direttore del corpo di Ballo, Manuel Legris, non aveva comunicato a nessuno la decisione – E’ il momento più forte nella carriera di un ballerino, ed è più bello saperlo insieme ai colleghi e al pubblico”. E Legris: “E’ una nomina che premia una artista che ha fatto tanto e ha lavorato bene”. L’ultima nomina di étoile alla Scala era stata quella di Svetlana Zacharova, étoile ospite, ma lunga è la lista di “stelle” nel balletto scaligero, tra cui Carla Fracci e Alessandra Ferri.

Dopo l’annuncio, Nicoleta Manni ha festeggiato con i colleghi del Corpo di Ballo, il teatro e, ovviamente il marito, il danzatore e collega Timofej Andrijashenko: “Sono contento – ha detto Timofej - noi lo sognavamo, e da ballerini lo sogniamo tutti. E’ un sogno che si avvera, so quanto duramente Nicoletta ha lavorato per questo. Sono orgoglioso e grato per tutto, per lei e per il teatro”. Per Nicoletta Manni, entrata a 12 alla scuola di ballo della Scala e dal 2014 prima ballerina, è davvero un anno speciale: i successi alla Scala, il matrimonio con Timofej Andrijashenko con cui costituisce una delle coppie più glamour della danza,

ora la promozione e proprio al termine di un balletto, Oneghin di John Cranko, che è nel suo cuore, perché oltre che tecnico è una bella occasione per mostrare le capacità interpretativa: “Mi ha dato tanto il personaggio di Tatiana, mi ha fatto scoprire il lato più interiore di me e ora rimarrà sempre nel mio cuore con questa nomina”, ha detto la Manni che ha ringraziato anche Roberto Bolle: “mi è stato accanto nei momenti più difficili e più emozionanti e stasera era qui con me all’annuncio. Sento la responsabilità di questa nomina, ma in questo momento sono solo felice”.

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