Spettacoli

Willem Dafoe direttore artistico del teatro della Biennale di Venezia: “Sorpreso e felice della proposta”

L’attore, 68 anni, ha avuto quattro nomination all’Oscar. È spostato con la regista italiana Giada Colagrande. Buttafuoco: “Il teatro è la sua casa originale”

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L'attore americano Willem Dafoe è il nuovo Direttore artistico del settore Teatro della Biennale di Venezia per il biennio 2025-2026. La nomina è stata deliberata dal cda della Biennale, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco. "Il teatro - dichiara Buttafuoco - è di fatto la casa originale della sua luminosa carriera. Tra i fondatori del Wooster Group nel 1977, nel perfetto controllo del suo corpo scenico ci sono sempre state la disciplina, la conoscenza, la passione e la profonda consapevolezza del teatro. Non vedo l'ora, come tutti, di poter essere spettatore del Festival che costruirà da Direttore Artistico".

"Sono stato prima sorpreso e poi felice di ricevere l'invito di Pietrangelo Buttafuoco come direttore del Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia 2025-26 – ha commentato – Sono consapevole di essere noto come attore di cinema ma io sono nato in teatro, il teatro mi ha formato e mi ha scosso. Sono un animale da palcoscenico. Sono un attore. Il teatro mi ha educato all'arte e alla vita. Ho lavorato con il Wooster Group per ventisette anni, ho collaborato con grandi registi da Richard Foreman a Bob Wilson. La direzione del mio programma Teatro sarà tracciata dalla mia formazione personale. Una sorta di esplorazione dell'essenza del corpo".

La carriera

Defoe è a New York che inizia la sua più importante formazione teatrale, dove è cofondatore - insieme alla regista Elizabeth LeCompte e agli attori Ron Vawter, Kate Valk, Jim Clayburgh, Peyton Smith - di The Wooster Group, con cui calcherà le scene per oltre vent'anni (1977-2003) partecipando a molte delle produzioni, caratterizzate da un singolare intreccio di linguaggi e di testi - dai classici alla controcultura americana, da Flaubert a Lenny Bruce - che ne fanno il fulcro della scena underground newyorchese degli anni '80 attivando collaborazioni con numerosi artisti - Ken Kobland, Jim Strahs, Richard Foreman, Trisha Brown, John Lurie, Bruce Odland, Steve Buscemi, Jennifer Tipton, Frances McDormand, Hans Peter Kuhn, Amir ElSaffar.

Con Giada Colagrande alla première di Povere creature! a Roma
Con Giada Colagrande alla première di Povere creature! a Roma (agf)

Sessantotto anni, settimo di otto figli, un padre chirurgo, ha scoperto la recitazione all'Università, dopo il teatro il debutto al cinema all’inizio degli anni Ottanta. Nella lunga carriera è stato nominato quattro volte all’Oscar, l’ultima volta per la sua struggente interpretazione di Van Gogh nel film dell’amico Julian Schnabel. Che gli era valsa anche la Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia.

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L’attore ha lavorato con Oliver Stone, Alan Parker, Martin Scorsese, David Lynch, Paul Schrader, Wim Wenders, Anthony Minghella, Abel Ferrara, Spike Lee, Wes Anderson, tra gli ultimi sodalizi quello con il regista greco Yorgos Lanthimos (sia per Povere creature! che per Kinds of Kindness). Il 25 marzo 2005 ha sposato la regista e attrice italiana Giada Colagrande, conosciuta un anno prima a Roma alla première di uno dei suoi film; la coppia vive tra New York e l’Italia e il rapporto con il nostro paese si è fatto negli anni più intenso. Quest’anno ha recitato nel film di Saverio Costanzo Finalmente l’alba e sarà nel cast del film che inaugura la Mostra del cinema di Venezia Beetlejuice Beetlejuice di Tim Burton.

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