Quanti caotici, famelici, satirici e cinici Sordi, in Tanti Sordi che coi testi di Elvira Frosini, Daniele Timpano e del coautore Lorenzo Pavolini calca le tavole italiane per un tributo all’avanspettacolo, alla scena buzzicona e alle baraonde cine-romanesche di questa caparbia maschera sociologica della nostra commedia dell’arte del ‘900. Compito affidato, sotto i riflettori, alla stessa compagnia Frosini/Timpano (lei coi suoi silenzi taglienti o con truccacci da rivista, lui con ginnastiche alla Totò), a Marco Cavalcoli (con repertorio intellettual-demolitore), e a Barbara Chichiarelli (multi-imitatrice senza pause).
Ci sono momenti sentimentali e al vetriolo, vengono giù battute cattive e piacione, non manca la provocazionaccia “Lavoratori?!”, un cuore irresistibile fa leva sul film-episodio Le vacanze intelligenti, e il rapporto tra impegno e caricatura esplode con "ma ‘ndo vai se la banana nun ce l’hai”. Poi vengon…
Quanti caotici, famelici, satirici e cinici Sordi, in Tanti Sordi che coi testi di Elvira Frosini, Daniele Timpano e del coautore Lorenzo Pavolini calca le tavole italiane per un tributo all’avanspettacolo, alla scena buzzicona e alle baraonde cine-romanesche di questa caparbia maschera sociologica della nostra commedia dell’arte del ‘900. Compito affidato, sotto i riflettori, alla stessa compagnia Frosini/Timpano (lei coi suoi silenzi taglienti o con truccacci da rivista, lui con ginnastiche alla Totò), a Marco Cavalcoli (con repertorio intellettual-demolitore), e a Barbara Chichiarelli (multi-imitatrice senza pause).
Ci sono momenti sentimentali e al vetriolo, vengono giù battute cattive e piacione, non manca la provocazionaccia “Lavoratori?!”, un cuore irresistibile fa leva sul film-episodio Le vacanze intelligenti, e il rapporto tra impegno e caricatura esplode con "ma ‘ndo vai se la banana nun ce l’hai”. Poi vengono chiamate a rapporto le opinioni di Fofi, Pasolini, Moretti e Veltroni.
Materiale ricco, per pareri diversi. Il 22 a Lastra di Signa, poi Cosenza.
Tanti Sordi — Polvere di Alberto
Regia di Frosini e Timpano
VOTO: 3 stelle su 5