Riccardo Muti ritorna al Teatro La Fenice di Venezia: mentre non si placano le polemiche sulla nomina di Beatrice Venezi, di recente nominata direttrice musicale stabile dello storico teatro veneziano, l'osannato maestro napoletano sarà di nuovo sul podio lagunare, alla testa dell'Orchestra giovanile Luigi Cherubini, in un concerto straordinario che avrà luogo nella Sala Grande di Campo San Fantin giovedì 9 ottobre, alle ore 20.00.
Il programma musicale dell'evento prevede l'esecuzione di alcuni grandi classici del repertorio firmati Ludwig van Beethoven e Wolfgang Amadeus Mozart: aprirà la serata l'ouverture Coriolano op. 62 di Beethoven; seguirà il Concerto per flauto n. 2 in re maggiore kv 314 di Mozart, affidato nella parte solistica a Karl-Heinz Schütz; infine verrà eseguita la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 del compositore di Bonn.
Un legame specialissimo lega la Fenice a Riccardo Muti: a lui fu affidato il compito di dirigere il concerto che sancì la riapertura del 2003, e quell'evento fu solo il tassello di uno straordinario mosaico di concerti che il maestro ha regalato negli ultimi cinquant'anni al teatro veneziano. Tutto questo mentre la nomina di Venezi continua a sollevare critiche e perplessità: dopo l’iniziale protesta dell’orchestra, che la ritiene non all’altezza del compito che le è stato affidato, è stata attaccata anche dall’opposizione, che afferma che la sua nomina sia dovuta solo alla sua vicinanza alla premier Giorgia Meloni. Venezi, dal canto suo, ha deciso di affidare la difesa della sua immagine e della sua reputazione all’avvocato Giulia Bongiorno.
Intanto, 140 abbonati della Fenice hanno deciso di disdire l’abbonamento se non verrà revocata la nomina di Venezi: "Scriviamo in quanto abbonate e abbonati alle stagioni liriche e sinfoniche del Teatro La Fenice al quale, da lunga data, siamo profondamente legati. Con stupore e preoccupazione abbiamo appreso la notizia della nomina di Beatrice Venezi Direttrice musicale del Teatro; un ruolo che richiede competenza ed esperienza, ricoperto in passato da figure di indiscusso valore e capacità – si legge nella lettera – Condividiamo quanto le Professoresse e i Professori d’orchestra hanno affermato con grande chiarezza nella loro lettera aperta del 25 settembre e ci uniamo alla loro richiesta di revoca. Dichiariamo find’ora la nostra intenzione di non rinnovare l’abbonamento qualora l’incarico diventasse esecutivo”.
La replica del sovrintendente Nicola Colabianchi: “I numeri che mi hanno dato limitano al momento a quattro gli abbonati che hanno disdetto. Se si riuniscono in 140 su 2.300 per esprimere un'opinione mi sembra più che legittimo, ma ciò non condiziona le scelte della Fondazione. Non facciamo attività commerciale, ma diamo un servizio culturale, che si fa in base alle scelte della direzione artistica e della sovrintendenza. Se a qualcuno non piace, non so che farci”.
Tornando a Muti, l'ultima apparizione alla Fenice, risale al 2021, quando con l'Orchestra giovanile Luigi Cherubini tornò in Fenice per celebrare i cinquant'anni dal debutto veneziano interpretando l'Ouverture im italienischen Stile e la Sinfonia in do maggiore d 944 Grande di Schubert.